Faenza

Frode fiscale da 12 milioni di euro nel settore dell'abbigliamento: nei guai un imprenditore faentino

L'uomo sarebbe stato il "dominus" di un intricato sistema di società cartiere che riconduceva anche a due cinesi residenti a Prato

Frode fiscale da 12 milioni di euro nel settore dell'abbigliamento: nei guai un imprenditore faentino

Guardia di Finanza

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21/febbraio/2018 - h. 15.54

RAVENNA - Un faentino è finito nei guai insieme a due uomini di etnia cinese residente a Prato per una presunta frode fiscale dal valore di 12 milioni di euro. I tre sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Ravenna che ha anche dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro di disponibilità finanziarie e di beni per oltre 3 milioni di euro. Secondo le indagini delle Fiamme Gialle e in particolare della compagnia di Faenza, coordinate dal pm Marilù Gattelli, ci sarebbe stata "un’ingentissima evasione fiscale" perpetrata da imprese faentine operanti nel settore delle confezioni e del commercio di capi di abbigliamento riconducibili ad una coppia di cittadini cinesi, ma di fatto gestite da un imprenditore manfredo con l’ausilio di un professionista fiorentino, depositario della contabilità delle aziende riconducibili al sodalizio. 
Le Fiamme Gialle hanno accertato la reiterata creazione di società “cartiere”, cioè vere e proprie scatole vuote del tutto prive di reale consistenza economico-aziendale e inottemperanti ad ogni obbligo fiscale, che sono state utilizzate per emettere fatture relative ad operazioni inesistenti per svariati milioni di euro nei confronti delle imprese gestite dall’imprenditore di Faenza dominus della frode, il quale aveva anche simulato l’alienazione di alcuni beni immobili a soggetti terzi, con lo scopo di metterli al riparo da possibili provvedimenti cautelari. Tutti i presunti responsabili dell’articolata frode fiscale, del valore di oltre 12 milioni di euro, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ravenna per i reati di omessa dichiarazione, di emissione ed utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, di occultamento e distruzione di documenti contabili e di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.