Bagnacavallo

Sopravvive alla malattia e Mattarella la nomina 'Alfiere della Repubblica'

Nazifa Noor Ahmad, giovane afghana, oggi vive in provincia di Ravenna ed è diventata volontaria della Croce Rossa

Sopravvive alla malattia e Mattarella la nomina 'Alfiere della Repubblica'
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22/febbraio/2018 - h. 15.37

BAGNACAVALLO - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 29 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio. Tra questi, Nazifa Noor Ahmad, una ragazza afgana, residente a Bagnacavallo di Ravenna. Sono giovani, nati tra il 1999 e il 2007, che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese. Quest’anno è stato dedicato ampio spazio a quanti si sono impegnati per la promozione dell’ambiente, inteso sia come salvaguardia del territorio sia come sviluppo del patrimonio culturale e sociale. La tutela e la valorizzazione dell’ambiente richiedono conoscenze, passione e una visione del futuro che le giovani generazioni mostrano spesso di avere. Accanto ai 29 Attestati d’onore, il Presidente Mattarella ha poi voluto riconoscere il merito di tre iniziative collettive assegnando loro una targa. Queste tre targhe testimoniamo come la cooperazione, tratto comune di molte iniziative giovanili, sia un elemento che contribuisce alla validità dei progetti poiché sin da piccoli è possibile eccellere stando insieme. La cerimonia di consegna degli Attestati si svolgerà al Quirinale, lunedì 12 marzo alle ore 11. Nazifa, nata il 20 settembre del 2001, è residente a Bagnacavallo. Giunta in Italia dall’Afghanistan, grazie all’aiuto del nostro Contingente militare. Aveva una malattia molto grave, le cure negli ospedali italiani sono state lunghe e talvolta pesanti, ma si sono concluse con successo. Durante i numerosi ricoveri ha sempre mostrato il suo sorriso e ha cercato di essere d’aiuto a chi le stava vicino. E’ diventata volontaria della Croce Rossa, è pienamente integrata come studente nelle nostre scuole, e svolge il ruolo di interprete nei Centri di accoglienza per i migranti.