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Tiger, il segreto del successo tra i giovani

La catena ha aperto di recente un negozio a Ravenna. Scopriamo i motivi per i quali questi negozi piacciono così tanto ai ragazzi

Tiger a Ravenna

L'apertura di Tiger (foto Agnese Giannotti)

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07/marzo/2018 - h. 15.42

Uno dei negozi più frequentati dai giovani da qualche anno a questa parte è Tiger, che ha aperto recentemente a Ravenna, ma di cosa si sta parlando e perché? Tiger è un negozio dove si possono acquistare oggetti di uso quotidiano ma “rivisitati” e resi particolari e, soprattutto, low-cost. Questa catena venne fondata a Copenaghen (Danimarca) dai coniugi Lennart Lajboschitz e Suzanne Lajboschitz. 

Al contrario di quanto sorga spontaneo pensare, Lennart non ha frequentato nessuna università o buisness school, anzi ha lasciato la scuola a solo 16 anni, a 20 anni vendeva ombrelli usati e a 36 apriva il suo primo negozio, Zebra. Solo nel 1995 sarebbe arrivato Tiger, il cui nome ha un’origine curiosa. Infatti una volta la famiglia era andata in vacanza e aveva lasciato la gestione del negozio alla sorella di Lennart, la quale però confondeva spesso i prezzi dei prodotti e telefonava continuamente al fratello. Egli, allora, le disse di fissare un prezzo unico per tutti i prodotti, ovvero un tier (moneta danese corrispondente a circa 1 euro): da qui il nome Tiger. È Lennart stesso a svelare il segreto del suo successo: «Osservo, viaggio, guardo i giovani: così posso innovare». Ed in effetti funziona davvero: ma perché alla maggior parte dei giovani piace Tiger?

Di certo un primo punto favorevole per questo brand è il prezzo conveniente di tutti gli articoli. Inoltre sono oggetti curiosi e insoliti, con un design tipico dei pasi nordici, che attirano continuamente l’attenzione del cliente. La business idea di questa catena si basa, infatti, sul “tiger touch”: Tiger si procura i prodotti dai fornitori e poi vengono fatti personalizzare dai suoi designers. Questi inoltre vengono continuamente rinnovati. Infatti ogni mese vengono prodotti circa 300 nuovi oggetti, poiché secondo i fondatori questo provoca ai consumatori la sensazione che il negozio cambi continuamente. Oltre a queste ragioni un fattore decisivo che ha portato Tiger al successo è la diversità dei prodotti: non è un negozio specialistico, ma vende un po’di tutto: dagli auricolari, alla cancelleria, fino a giochi da tavola o accessori per il bagno. Inoltre vende anche tante golosità e caramelle particolari (come le jelly beans) capaci di attirare anche i meno golosi.

Tutte queste caratteristiche sono valse a Tiger un grande successo, che ha portato i Lajboschitz ad aprire ben 620 negozi in 28 paesi diversi, tra cui i principali consumatori sono la Danimarca, il Regno Unito, la Spagna, la Svezia, il Giappone e l’Italia. In quest’ultima, il primo negozio è stato aperto a Torino nel 2011, ma oggi si trovano in tutta la penisola. Concretamente in Emilia Romagna se ne trovano diversi: a Ravenna, a Bologna, a Parma e a Modena. (Martina Fabbri)