Rimini

Fa i suoi bisogni nel cortile dello zio e lo minaccia: 37enne arrestato e portato in carcere

L'uomo è disoccupato e ha chiesto diverse volte denaro al parente ma quando costi non gliene poteva dare andava in escandescenze. Trovato anche un coltello nella sua camera

Fa i suoi bisogni nel cortile dello zio e lo minaccia: 37enne arrestato e portato in carcere
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19/marzo/2018 - h. 15.31

RIMINI - Nel corso del pomeriggio di sabato i carabinieri di Rimini hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di atti persecutori un 37enne nativo della provincia di Forlì Cesena ma domiciliato ad Ancona, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Erano circa le 15.30 di sabato quando i militari, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, a seguito di richiesta di intervento al 112, è intervenuta nel quartiere San Giuliano dove l’uomo aveva danneggiato il videocitofono ed il portone di ingresso dell’abitazione di uno zio, imbrattando il cortile con le proprie feci. 
Alla vista dei militari l’uomo ha continuato ad inveire contro il parente che, notando lo stato di alterazione psicofisica del nipote, visti  i già numerosi episodi spiacevoli che si erano verificati tra di loro, preferiva non scendere in strada e richiedere l’intervento dei Carabinieri. Con non poca difficoltà i militari riuscivano a calmare l’uomo che, nel frattempo continuava a minacciare, anche di morte, lo zio, riferendo di essere in possesso di un coltello: ed infatti, la successiva perquisizione presso la stanza di albergo in cui lo stesso aveva dormito la notte consentiva di rinvenire un coltello a serramanico, un taglierino, un coltello multiuso, un batticarne in acciaio ed un paio di forbici. 
Dopo aver condotto il3 7ennein caserma, i Carabinieri hanno ricevuto la denuncia dello zio e della zia i quali, particolarmente scossi e molto spaventati per la situazione che si è venuta a creare, hanno riferito che tali atteggiamenti violenti ed aggressivi del nipote perduravano ormai da tempo. L’uomo, disoccupato, era solito chiedere denaro agli zii: ma quando questi non corrispondevano la somma richiesta o non potevano dargli denaro, lo stesso andava in escandescenza, minacciandoli pesantemente. 
Ed infatti erano proprio di qualche giorno le ultime denunce per minaccia presentate dallo zio che, vista l’escalation d’ira del nipote, iniziava a temere per la propria incolumità fisica. Pertanto il nipote, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo in cui l'arresto è stato convalidato ed all’uomo è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.