Il caso

Adescava ragazzine in centri commerciali e fast food poi le molestava

Il sospettato, un camionista 36enne italo-brasiliano, arrestato a Imola dove si era rifugiato dopo aver abusato di una 12enne a Monza. Secondo gli inquirenti avrebbe colpito altre volte e stava già pianificando una nuova aggressione sessuale

Adescava ragazzine in centri commerciali e fast food poi le molestava

Il 36enne arrestato

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27/marzo/2018 - h. 17.25

IMOLA - Cercava le sue vittime nei centri commerciali, nei bar delle stazioni di servizio o nei fast-food. E' proprio in un take-away, infatti, che il camionista 36enne italo-brasiliano arrestato dalla polizia a Imola dopo una rapida indagine, avrebbe agito il 19 marzo scorso. Dopo aver notato una 12enne in compagnia di alcune amiche, in un locale di Monza, l'uomo l’ha seguita fino a casa e lì, nell’androne del palazzo, l’ha letteralmente assalita, molestandola pesantemente. La ragazzina è riuscita a reagire mordendo l'uomo su di un braccio e poi a fuggire. Decisive, al fine di identificare l’aggressore, le testimonianze della minorebbe abusata, ma anche dei condomini, nonché le immagini video del fast-food. Con l'identikit in mano, la polizia si è messa sulle tracce del 36enne che, sentendosi braccato, era fuggito in Romagna. Gli agenti l'hanno individuato a Imola, dove aveva cercato di nascondersi. E' stato arrestato e di fronte al gip di Bologna ha confessato anche un altro episodio avvenuto a Casatenovo, sempre il 19 marzo, ed è stato quindi ristretto nel carcere bolognese. Gli investigatori sospettano che si tratti di un manico seriale che potrebbe aver colpito numerose altre volte e per questo hanno diffuso le sue foto, invitando altre potenziali vittime a farsi avanti. L'uomo, Raul R.D.S. residente a Berbenno di Valtellina (Sondrio), in passato era già stato condannato a 4 anni per altri tre episodi di violenza sessuale su minori oltre ad avere precedenti per aggressione, minacce, lesioni, ingiurie e violenza privata. Secondo quanto affermato in Procura probabilmente stava già pianificando una nuova aggressione sessuale proprio a Imola.