Riccione

Scontri e proteste nel cantiere Trc, a processo il sindaco Tosi e altre 26 persone

I fatti risalgono all'estate del 2014 quando amministratori e cittadini entrarono nell'area lavori per chiedere lo stop delle ruspe e tutelare i pini. Ma gli animi si surriscaldarono. Prima udienza il 15 maggio

Un mezzo forse meno appariscente di questo, quello rubato dal 45enne stamattina
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07/aprile/2018 - h. 09.58

RICCIONE - Il sindaco di Riccione Renata Tosi e altre ventisei persone dovranno comparire il prossimo 15 maggio davanti ai giudici del Tribunale di Rimini per rispondere a vario titolo di violenza privata, invasione di terreno e interruzione di pubblico servizio. I fatti risalgono a giugno e luglio 2014, quando al cantiere del TRC ci furono diverse proteste contro i lavori in corso, contestando in particolare l’abbattimento delle piante. Le forze dell’ordine identificarono i presenti, sindaco compreso. L'invasione del cantiere risale al giugno del 2014 quando diversi cittadini scesero in strada per protestare contro l'abbattimento dei pini lungo viale Portovenere. Gli animi si surriscaldarono e intervennero anche i carabinieri. Oltre al primo cittadino, sul banco degli imputati figurano Luigi Santi, oggi assessore al Bilancio e gli attuali consiglieri comunali di maggioranza Marzia Boschetti e Massimo Angelini e Lucia Baleani.