Imola

Ora è ufficiale: Carmela Cappello è la candidata del centrosinistra

La coalizione ha indicato la delegata Acer come il volto adatto per la delicata sfida del 10 giugno

Ora è ufficiale: Carmela Cappello è la candidata del centrosinistra
| Altro
N. Commenti 0

13/aprile/2018 - h. 15.05

IMOLA - Carmela Cappello. Manuela Sangiorgi. Giuseppe Palazzolo. Tra questi tre nomi a giugno uscirà quello del prossimo sindaco di Imola. La prima è stata indicata, dopo lunghe turbulenze, dal centrosinistra nella giornata di giovedì pomeriggio. La seconda è il volto del Movimento Cinque Stelle, il terzo è il candidato della coalizione di centrodestra. 

Non è stato facile per il Pd e soci -  nello specifico Articolo 1-Mdp, ImolaFuturo, Imola Più e una nuova lista che sarà formata da Psi e dal gruppo di Francesco Chiaiese - trovare il suo candidato. Pare che sia stato decisivo l'intervento di Daniele Manca, ex sindaco ed oggi senatore, che Cappello l'aveva indicata come delegata dell'Acer bolognese. "Un profilo civico", certo, ma che ha già provato a correre in Consiglio comunale con la Margherita. Si era nel 2004, altri tempi. 

"Oggi prende vita un nuovo centrosinistra che si candida a governare Imola nei prossimi cinque anni e si apre al contributo della città. Una coalizione che nasce dall’abbraccio virtuoso tra partiti locali e forze civiche, con le radici ben salde nella comunità imolese". Così è stata identificata  "la figura di una candidata proveniente dal mondo della società civile imolese che sappia rappresentare e realizzare questo progetto di cambiamento". La realtà però è che Carmela Cappello, detta Carmen, potrebbe sì diventare sindaca ma anche incappare in un fatto impensabile fino a pochissimi anni fa: perdere.

Il 4 marzo Imola si è svegliata con il centrosinistra precipitato al 33,49 per cento e il Pd al 29,14 per cento. Certo, rispetto al dato nazionale roba da brindisi, ma il centrodestra era al 28,7 per cento. Il Movimento al 28,66 per cento. Se i dati fossero confermati alle amministrative del 10 giugno il ballottaggio sarebbe inevitabile e, a quel punto, potrebbe succedere di tutto. Per questo il Pd sperava di convincere lo scrittore mordanese Carlo Lucarelli nel correre per il centrosinistra. Un volto così noto avrebbe aiutato ma, secondo quanto scrive il Resto del Carlino, il celebre giallista ha rifiutato e potrebbe, in caso di vittoria, diventare il consulente delegato alla sicurezza del sindaco. Non è detto che basti.