Romagna

Turismo: Confidustria contro l'ipotesi di Davide Cassani presidente Apt

Secondo l'associazione l'ex ciclista non è il profilo giusto: "Il numero uno del principale ente di promozione regionale non può essere solo un ambasciatore"

Turismo: Confidustria contro l'ipotesi di Davide Cassani presidente Apt
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15/aprile/2018 - h. 20.46

In vista dell'assemblea dei soci di Apt per il rinnovo degli organismi e delle cariche societarie, Confindustria Romagna ha mandato una nota per invitare i soggetti coinvolti a valutare per la presidenza la candidatura di una figura tecnica di valore internazionale, che abbia esperienze e competenze a 360 gradi sull'ampio e variegato mondo del turismo. La proposta è quella di Davide Cassani, ex ciclista e ct della nazionale di ciclismo azzurra.
 "Senza nulla togliere alla persona e ai meriti di sportivi di Davide Cassani, stimato professionista proposto ieri dalla Regione Emilia-Romagna - precisa il presidente dell'associazione, Paolo Maggioli - ci aspettavamo un nome maggiormente rappresentativo e con una conoscenza approfondita dei tanti aspetti che compongono un settore economico complesso e decisivo per il territorio. Il presidente del principale ente di promozione turistica della Regione non deve solo essere un ambasciatore, ma una figura che faccia da regia con fermezza e sapienza alle tante anime che lavorano nel comparto, con conoscenze globali nel settore che a livello mondiale ha il più alto potenziale di crescita".  
Secondo Maggioli, "per liberare questo potenziale ancora inespresso del nostro territorio servono talenti che sappiano elaborare una strategia di marketing territoriale visionaria e lungimirante: in questo scenario Cassani sarebbe certamente un eccellente ambasciatore del turismo sportivo, così come altri professionisti che si sono distinti per meriti nelle proprie carriere potrebbero essere i volti e le voci che raccontano le tante sfaccettature del turismo emiliano-romagnolo. Dopotutto - conclude Maggioli - le persone continueranno a essere le prime e principali risorse di questo settore, in cui l'automazione avrà meno impatto rispetto ad altri ambiti, a favore dell'occupazione umana".