Ravenna

Nas al canile, il Comune fa chiarezza: "Valuteremo se intraprendere azioni contro i gestori"

"Sequestrate tre carcasse e due animali vivi, oltre 70 i cani in condizioni di buona salute"

Nas al canile, il Comune fa chiarezza: "Valuteremo se intraprendere azioni contro i gestori"

Canile comunale, foto di repertorio

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07/maggio/2018 - h. 16.11

RAVENNA - Dopo giorni di riflessione e accertamenti interni, il Comune di Ravenna rompe il silenzio sull'ispezione al canile del Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri, effettuata il 2 maggio. L’ufficio diritti degli animali, servizio tutela ambiente e territorio del Comune, sottolinea "che nella struttura sono presenti 70 cani in buona salute e sui quali non è stato disposto alcun accertamento, viste le positive condizioni riscontrate dagli stessi Nas. Inoltre - prosegue la nota - si stanno eseguendo ulteriori migliorie, pur essendo la struttura già a norma". L'amministrazione precisa, poi, che "sono state sottoposte a sequestro preventivo 3 carcasse di animali che erano regolarmente conservate in apposito congelatore, ai sensi della normativa, in attesa di essere smaltite o inviate all'Istituto zooprofilattico (per eventuale esame necroscopico). Gli animali identificati nel congelatore sono Boris, meticcio segugio, età presunta 14 anni, entrato al canile nel dicembre 2016 perché vagante e senza microchip, deceduto da circa 10 giorni; cane Pastore tedesco Cleo, di 15 anni, e proveniente dal Comune di Russi, entrata già in condizioni piuttosto critiche data l’età;  da ultima Tessa, di 15 anni, proveniente da Russi, affetta da tumore che, partito da un dito, aveva originato metastasi diffuse a tutti gli organi che hanno reso le condizioni tali da praticare l'eutanasia, effettuata la scorsa settimana, per evitare inutili sofferenze. Sono inoltre stati sottoposti a sequestro preventivo Rocky, meticcio pittbull/bulldog francese, di 8 anni, entrato come rinuncia di proprietà da Russi, in quanto morsicatore, affetto da sindrome da malassorbimento e reduce da infezione gastrointestinale nel mese scorso, le cui condizioni sono migliorate e Lucky, pittbull di anni 16, entrato per rinuncia di proprietà, mordace e poco trattabile, che presenta una magrezza compatibile con l'età. Alcuni altri cani, che si presentavano magri anche in conseguenza della precedente epidemia di gastroenterite, sono stati periodicamente controllati dai soggetti preposti e dalla Ausl e hanno progressivamente riacquistato condizioni normali. Sia le carcasse, ancora in congelatore, sia i due cani vivi, sono custoditi al canile, questi ultimi in due box all'interno del locale infermeria. Il sequestro dei due cani vivi - prosegue la nota - potrà consentire ulteriori approfondimenti per comprendere la genesi delle loro condizioni". Solo al termine delle verifiche in corso il Comune deciderà se intraprendere azioni nei confronti dei gestori, alla luce di quanto previsto dai contratti in corso. L'attuale affidamento scade il 31 agosto; gli uffici sono già attivi per l'avvio di una nuova gara, fermo restando che l'ultima gara effettuata, sempre perseguendo la maggiore trasparenza, era stata aperta anche alle associazioni zoofile. Da ultimo, l'ufficio Diritti degli animali evidenzia "che alcune delle foto apparse sui media sono false, in quanto non rispondenti al periodo attuale o addirittura non scattate all'interno della struttura"