Ravenna

Un "giubbotto" dotato di 252 sensori per scoprire le aritmie usato per la prima volta a Villa Maria Cecilia

Si tratta del primo sistema di mappaggio elettro-anatomico non invasivo del cuore con una mappatura 3d in tempo reale, anche con un singolo battito

Un "giubbotto" dotato di 252 sensori per scoprire le aritmie usato per la prima volta a Villa Maria Cecilia
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09/maggio/2018 - h. 20.58

RAVENNA - Un giubbotto per scoprire le artimie, i ritmi cardiaci irregolari. Dotato di 252 sensori, è stato utilizzato per la prima volta a Villa Maria Cecilia, a Cotignola, dall'equipe medica guidata dal primario Saverio Iacopino. Lo strumento è in grado di fornire una mappatura 3d del cuore in tempo reale, anche con un singolo battito.
Si tratta del primo sistema di mappaggio elettro-anatomico non invasivo del cuore, approvato dalla Food and drug administration Usa, e presentato a Bologna al Congresso dell'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione. L'esame tradizionale prevede approccio invasivo, l'inserimento di un sondino nel cuore tramite arteria o vena per individuare l'origine dei ritmi irregolari. Il sistema registra i segnali elettrocardiografici Ecg e li combina con i dati di una Tac. Basta un singolo battito per creare le mappe cardiache in 3d di entrambi gli atri e di entrambi i ventricoli.