Rimini

Imposte evase per un milione di euro: sequestrati sei appartamenti

La società era formalmente a San Marino ma operava a Rimini. I due responsabili denunciati per omessa dichiarazione fiscale

Imposte evase per un milione di euro: sequestrati sei appartamenti

Guardia di Finanza

| Altro
N. Commenti 0

30/maggio/2018 - h. 10.10

RIMINI- Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ravenna hanno sequestrato per oltre un milione di euro nei confronti di due riminesi amministratori di una società “esterovestita”, cioè formalmente localizzata nella Repubblica di San Marino, ma realmente operante in Rimini ed attiva nella produzione e commercializzazione di apparecchi per il filtraggio dell’acqua.

Il sequestro giunge all’esito di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Faenza, nel corso della quale sono stati acquisiti concreti elementi sintomatici della falsa residenza estera della società. Nel corso delle attività ispettive, infatti, è stato appurato come l’effettivo luogo di amministrazione dell’impresa si trovasse in Italia e non a San Marino. In sintesi, tutte le scelte gestionali per la conduzione dell’azienda provenivano dal territorio nazionale, ove sono risultati risiedere anche tutti i componenti della società, così come sono risultati residenti nel territorio nazionale tutti i fornitori e la quasi totalità della clientela dell’azienda.

Ad ulteriore riscontro le Fiamme Gialle ravennati hanno anche attivato la procedura di collaborazione con le Autorità sammarinesi, le quali hanno confermato come l’impresa in questione non fosse operativa nella Repubblica del Titano, avendo addirittura la licenza sospesa. La sede dichiarata dalla società era stata infatti collocata all’interno di locali solo parzialmente arredati e palesemente inadatti allo svolgimento delle normali attività d’impresa. I due responsabili della società – che attraverso tale espediente hanno evaso imposte per oltre un milione di euro in cinque anni, nascondendo al fisco italiano oltre due milioni e mezzo di base imponibile – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Rimini per il reato di omessa dichiarazione fiscale.

Sulla base delle evidenze raccolte, il gip del Tribunale di Rimini, accogliendo la richiesta formulata dall’Autorità Giudiziaria inquirente, ha emesso nei confronti dei due indagati un decreto di sequestro preventivo, che ha consentito di sottoporre a sequestro sei appartamenti ubicati in provincia di Rimini, nonché disponibilità liquide, un fondo pensione e quote societarie relative a tre società di Rimini e Pistoia.

L’operazione di polizia economico-finanziaria appena conclusa sottolinea, ancora una volta, il costante e quotidiano impegno delle Fiamme Gialle nella lotta all’evasione ed alle frodi fiscali, anche sul piano internazionale, le quali producono effetti negativi per l’economia, ostacolano la sana concorrenza tra le imprese e danneggiano i cittadini e gli operatori commerciali onesti e rispettosi della legalità.