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Aumentata la squalifica di Sara Errani. "Nauseata, forse smetto"

Il caso ruota attorno alla positività da letrozolo. Il primo stop era stato di due mesi, ora il Tas lo aumenta a dieci

Aumentata la squalifica di Sara Errani. "Nauseata, forse smetto"
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11/giugno/2018 - h. 17.25

RAVENNA- Potrebbe essere finita la carriera di Sara Errani sui campi da tennis. Il Tas di Losanna ha inflitto alla tennista romagnola dieci mesi di squalifica rivedendo in maniera molto dura il caso doping di Sara Errani, la tennista azzurra trovata positiva al 'letrozolo' lo scorso agosto e per questo sospesa due mesi dalla federazione internazionale. Non è tanto la squalifica in sé a mettere in pericolo la carriere sportiva di Sara Errani ma proprio le motivazioni della romagnola: "Sono davvero nauseata da questa vicenda - scrive su Twitter - . Trovo una profonda ingiustizia e la voglio gridare a testa alta, perché so di non aver piõ niente da rimproverarmi Non so se avrò la forza e la voglia di rigiocare a tennis dopo tutto questo. Questo aumento di squalifica lo trovo una vergogna".

Verso il primo stop la Nado Italia aveva fatto ricorso, ritenendolo troppo lieve. La squalifica - già scontati due mesi - va ora dall'8 giugno all'8 febbraio 2019. La tennista dovrà pagare 4000 franchi svizzeri alla Nado e perde anche tutti i risultati conquistati dopo il ritorno in campo.

Errani era stata squalificata dalla Federtennis internazionale per due mesi a partire dal 3 agosto scorso ed era tornata in campo ad ottobre al torneo di Tianjin. in Cina. Errani era stata privata dei risultati acquisiti tra il 16 febbraio (data della raccolta dei campioni) e il 7 giugno, con conseguente perdita dei punti nella classifica e dei premi vinti. Si era difesa ricordando che la sostanza, il letrozolo, che non migliora le prestazioni in un'atleta donna:  "Sono stata sanzionata per ingestione involontaria di cibo contaminato, da una sostanza che non produce effetti migliorativi sulle performance di un'atleta di sesso femminile. Non ho mai assunto sostanze dopanti. Il letrozolo non è uno stimolante. Il letrozolo non è uno steroide anabolizzante. Il letrozolo non migliora le performance. Questo è tutto falso, perché è un inibitore, non una sostanza dopante per le donne. La sentenza ITF dice che non c'è evidenza che questa sostanza migliori le prestazioni di tenniste di elite. E invece su questa vicenda si è giocato sulla mia reputazione".