Cesena

Scommesse nei luoghi sensibili, c'è la deroga per l'ippodromo

Il progetto di legge presentato in commissione regionale ottiene consensi bipartisan. Fissate anche le sanzioni per i trasgressori

Scommesse nei luoghi sensibili, c'è la deroga per l'ippodromo
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12/giugno/2018 - h. 13.56

CESENA Arriva l'attesa deroga della Regione per l'ippodromo di Cesena riguardo alle normative del gioco d'azzardo. E' arrivato infatti l'okay dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta Paolo Zoffoli, alla modifica della norma regionale sul gioco d’azzardo, per chiarire l’entità delle sanzioni a chi trasgredisce la legge e per assicurare lo svolgimento dell’attività all’interno degli ippodromi. Con l’approvazione di questo progetto di legge, ha evidenziato il consigliere, “non verrà più applicato il divieto di esercizio di attività a una distanza inferiore a 500 metri dai luoghi sensibili agli sportelli e ai picchetti degli allibratori negli ippodromi, limitatamente alle scommesse collegate alle corse che avvengono all’interno”. In considerazione, ha concluso, “del particolare valore turistico, sportivo, culturale e ricreativo che rivestono gli ippodromi nella nostra regione”. 

Sì trasversake da Pd, Ln, Fi, Fdi, Misto-Mns e Misto-Mdp, voto d’astensione invece per il M5s. Il progetto di legge, rivolto all’Assemblea legislativa, è stato presentato dallo stesso Paolo Zoffolidel Partito democratico. Nel caso di inosservanza del divieto di sospensione dell’attività, se l’esercizio ad esempio non rispetta la distanza dei 500 metri da luoghi sensibili (come le scuole), ha spiegato il presidente della commissione Politiche per la salute, “è prevista una sanzione da 5mila a 10mila euro”. 

Nei casi, invece, di inosservanza del divieto di nuova installazione di apparecchi, ha aggiunto, “si applica una sanzione pari a 10mila euro (per ogni apparecchio) e il suo blocco tramite sigilli, e qualora la violazione venga reiterata si procede con la sospensione temporanea dell’attività, da 10 a 60 giorni”.

Apertura da parte di Giancarlo Tagliaferri (Fdi), Massimiliano Pompignoli (Ln) e Michele Facci (Misto Mns) alle modifiche alla normativa, i tre consiglieri hanno anche chiesto di dare piena attuazione al provvedimento. Andrea Bertani (M5s), nel ribadire che “l’obiettivo della legge è difendere i cittadini da un’offerta pervasiva di gioco d’azzardo, anche attraverso la prevenzione”, ha dichiarato che “la norma regionale non deve essere messa in dubbio”.