Calcio

Cori razzisti contro il Napoli: la Juventus era pronta a ritirare l'Under 15

Il caso nello stadio di San Mauro Pascoli. I baby della Juve hanno insultato i coetanei dopo la vittoria. Saranno inseriti in un percorso formativo sul rispetto dell'avversario

Cori razzisti contro il Napoli: la Juventus era pronta a ritirare l'Under 15
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12/giugno/2018 - h. 20.38

I vertici del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della Juventus Football Club, su iniziativa del Commissario Straordinario della Federcalcio Roberto Fabbricini, si sono messi in contatto per condividere l’analisi su quanto accaduto negli spogliatoi dello stadio di San Mauro Pascoli, dopo la semifinale tra i bianconeri e il Napoli. I ragazzi bianconeri erano finiti nell'occhio del ciclone a causa di alcuni sfottò al Napoli. Nello spogliatoio i ragazzini della Juve hanno storpiato in particolare l'inno del Napoli con un finale razzista. 

"Tale analisi - si legge nella nota della Fig - ha riguardato anche i rilevanti riflessi mediatici che il video ha causato, amplificando un coro, che, comunque, deve essere stigmatizzato e rappresenta un fatto grave, anche perché compiuto a livello di settore giovanile. Durante questi doverosi contatti informali la Juventus ha manifestato la più ampia disponibilità nel censurare l’evento, valutando anche la possibilità di ritirare la  compagine Under 15, resasi responsabile di questa vicenda, cosa che però inevitabilmente comprometterebbe il regolare svolgimento del campionato. Al fine di  tutelare i principi di lealtà e correttezza sportiva, la Figc e la Juventus hanno quindi condiviso per i ragazzi della formazione Under 15 bianconera un percorso formativo, che inizierà immediatamente nei giorni successivi alla gara in questione, sulle tematiche del rispetto dell’avversario e del corretto uso degli strumenti digitali".

Nel contempo, la vicenda è stata segnalata dal Presidente del SGS Vito Tisci agli organi inquirenti federali per l’accertamento di eventuali violazioni delle normative vigenti.Il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e la Juventus auspicano che tali intemperanze non si manifestino più e invitano i media al rispetto della tutela di tutte le parti interessate, inclusi i minorenni purtroppo protagonisti di questa vicenda.