Ravenna

Diciottenne morì per overdose in auto, ci sono quattro arresti: tre ragazzi e una ragazza

Sono i giovani che erano con lui: un 28enne, un 22enne e una 24enne. Lui stava male, loro andavano in giro per locali

Diciottenne morì per overdose in auto, ci sono quattro arresti: tre ragazzi e una ragazza

Matteo Ballardin, la vittima

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13/giugno/2018 - h. 15.12

RAVENNA Dopo oltre un anno dalla morte di Matteo "Balla" Ballardini, il 18enne deceduto per overdose e rinvenuto nella sua auto in un parcheggio a Lugo il 12 aprile 2017, la polizia di Stato ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei quattro giovani che quella notte erano assieme al ragazzo. A fare scattare la misura restrittiva emessa dal gip Andrea Galanti sono state le indagini coordinate dal procuratore capo Alessandro Mancini e dal sostituto procuratore Marilù Gattelli, svolte attraverso l'acquisizione e visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, analisi del traffico telefonico e delle utenze in uso ai soggetti coinvolti e di quello di cella. Nelle 160 pagine in cui si dispone il fermo viene ricostruita anche la vicenda che ha portato al decesso del giovane.

Ballardini morì in seguito all'assunzione di metadone e altri farmaci, cedutigli da una amica durante la serata trascorsa insieme. Poco dopo l'assunzione, il giovane accusò un malore, perdendo conoscenza, cadendo in uno stato di agonia con totale incapacità di muoversi. La ragazza allora chiamò in aiuto altri tre amici, ma senza chiedere l'intervento del 118. A quel punto decisero di attendere, nella speranza forse che il giovane si riprendesse. In quelle ore, mentre Matteo era in auto agonizzante, andarono prima in un bar a prendere delle birre, poi in un'altra attività per ordinare delle paste. Infine si rifugiarono in un parcheggio lontano da occhi indiscreti. Per ore Ballardini rimase chiuso in macchina, venendo sballottato tra i sedili; il suo telefono fu pure spento dopo la chiamata della madre. I quattro, nel frattempo continuarono a consumare alcolici e cocaina. Solo alle prime ore della mattina successiva decisero di rincasare, lasciando il 20enne in quello stato di agonia a bordo del veicolo in sosta in un'area soleggiata. Dopo alcune ore fu ritrovato morto.  

Al termine delle indagini, che hanno ricostruito una fitta rete di amicizie lughesi, tutte a conoscenza dei fatti di quella sera, la procura ha presentato richiesta delle misure restrittive nei confronti di tre ragazzi, due di 28 e uno di 24 anni, e di una ragazza 22enne, con l'ipotesi di omicidio doloso pluriaggravato.