Ravenna

"Carenza di personale e turni forzati": Cisl e Uil proclamano lo sciopero del trasporto pubblico

Situazione tesa nel bacino di Ravenna. I due sindacati accusano l'azienda di non aver provveduto ad un adeguato ricambio di personale. Braccia incrociate per quattro ore il 23 giugno

"Carenza di personale e turni forzati": Cisl e Uil proclamano lo sciopero del trasporto pubblico
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13/giugno/2018 - h. 19.06

RAVENNA C'è agitazione nella sede ravennate di Start Romagna. La Cisl e la Uil hanno indetto uno sciopero di 4 ore, in programma sabato 23 giugno, insieme alle rappresentanze sindacali per protestare contro "il perdurare della carenza di personale con l’aumento dei servizi, l’assegnazione forzata di turni superando regole e accordi". Situazione che - si legge nella nota inviata alla stampa -  "hanno portato la situazione ad un livello non sostenibile". Finora i lavoratori "hanno abbiano tenuto un comportamento responsabile basato sulla serietà e disponibilità anche a straordinari, evidenziando la volontà di non portare la discussione sulle istanze presentate ad un livello conflittuale".

Nella giornata di oggi, 13 giugno, in Prefettura, c'è stato un secondo tentativo di conciliazione. "Nonostante l’impegno del Capo di Gabinetto la posizione aziendale basata su proposte insufficienti e generiche, ha di fatto impedito ogni possibilità di accordo nonostante la necessità di assunzioni per fare fronte ai pensionamenti sopraggiunti nel 2017 e all’aumento dei servizi, di maggior sicurezza del viaggio e delle fermate, la mancanza della dovuta formazione di sicurezza definita anche dal Ministero dell’Interno sugli estintori, oggi in dotazione, risultati non più idonei perché nocivi alla salute, il rispetto di turni e normativa, riconoscimento dei recuperi di produttività dovuti alla mancata fruizione dei tempi di sosta e riposo (recupero psicofisico) del personale viaggiante/movimento e a ulteriori attività di officina e traghetto". Per questo Fit Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato uno sciopero per sabato 23 giugno che, anche se solo di 4 ore, in una giornata di grande afflusso alla spiaggia potrebbe portare non pochi disagi.