Forlì

Suicidio di Rosita Raffoni, i genitori condannati per maltrattamenti

La studentessa si è uccisa lanciandosi dal tetto del Liceo Morgagni. Pena di 4 anni per il padre (assolto dall'accusa di istigazione al suicidio), 3 anni per la madre

Suicidio di Rosita Raffoni, i genitori condannati per maltrattamenti

Rosita Raffoni, suicida a 16 anni

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14/giugno/2018 - h. 18.54

FORLI' - Condannati per i soli maltrattamenti ma nessuna istigazione al suicidio. Questa la decisione della Corte d'Assise nei confronti di Roberto Raffoni e Rosita Cenni, i genitori di Rosita Raffoni, la 16enne che il 17 giugno 2014, a 16 anni, si è tolta la vita gettandosi dal tetto del Liceo Morgagni di Forlì. I giudici hanno riconosciuto colpevoli entrambi, stabilendo una pena di 4 anni per il padre, che è però stato assolto dall'accusa di istigazione al suicidio perché il fatto non sussiste, e di 3 anni per la madre. Il pubblico ministero aveva chiesto sei anni per il padre e due anni e mezzo per la madre. La camera di consiglio è stata molto lunga: i giudizi ne sono usciti dopo sette ore con una sentenza che fa cadere uno dei gravi capi di imputazione. Motivazioni entro 90 giorni, la difesa farà appello.