Coriano

Il Comune blocca riconoscimento figli di coppia gay

Il sindaco chiede chiarimenti al Ministero 'in assenza di un quadro legislativo chiaro'. Dura replica di Arcigay Rimini

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21/giugno/2018 - h. 11.10

CORIANO - Il Comune di Coriano ha bloccato la richiesta presentata da una coppia gay per il riconoscimento legale dei figli, due bambini nati all'estero. Lo riporta il Resto del Carlino che parla di pratica sospesa dal sindaco di Coriano, Mimma Spinelli, che ha scritto al ministro dell'Interno e a quello della Famiglia per ottenere chiarimenti in assenza di un quadro legislativo chiaro. Nel frattempo la pratica è sospesa. La coppia intanto starebbe invece pesando di presentare la richiesta di riconoscimento dei figli ad un altro Comune. Non tarda ad arrivare la replica dell'Arcigay Rimini firmata dal presidente Marco Tonti. "Il sindaco Spinelli, che in privato in anni passati millantava aperture sui temi dei diritti LGBT, oggi segue le orme di Trump e di Re Erode e si vanta sui giornali di aver privato due bambini dei loro diritti fondamentali, cioè di avere adulti responsabili che abbiano il dovere congiunto di mantenerli, educarli e farli crescere sereni e amati - tuona Tonti -  tutto questo perché questi bambini hanno due papà. Ricordiamo al sindaco che non ci sono bambini di sere A o di serie B e la invitiamo ad informarsi dato che il ministro Fraccaro, a nome di Salvini, ha stabilito che le trascizioni di figli di famiglie arcobaleno sono legittime e che non possono essere annullate se non con una legge (che sarebbe tipo quelle razziali del Ventennio fascista, tanto per intenderci). A questo punto - conclude la nota - è necessario appellarsi agli altri sindaci della provincia perché seguano l'esempio dei loro colleghi di Torino, Gabicce, Bologna, Roma, Firenza, Catania, Milano e altri e diano un rifugio di legittimità a questi bambini privati dei diritti fondamentali e abbandonati senza vergogna dalla sindaca Spinelli al loro destino".