Riccione

Revocato il divieto di balneazione temporaneo alla foce Marano

Era stato firmato martedì 26 giugno in mattinata dal sindaco Renata Tosi

Revocato il divieto di balneazione temporaneo alla foce Marano
| Altro
N. Commenti 0

28/giugno/2018 - h. 16.13

Con atto sindacale firmato dal sindaco Renata Tosi nel pomeriggio di giovedì 28 giugno è stato revocato, dopo apposita comunicazione pervenuta dall’Ausl Romagna, il divieto di balneazione temporaneo alla foce del Marano a seguito del campionamenti del 25 giugno scorso. L’esito analitico del controllo effettuato da Arpae è stato pertanto favorevole a tutti i parametri previsti nel campionamenti di controllo. 

Il Comune, per quanto di sua competenza, è intervenuto immediatamente dopo il maltempo e le precipitazioni eccezionali della scorsa settimana, ma è imperativo non abbassare la guardia, ne ora, né poi, per garantire la balneabilità del tratto interessato dall’ordinanza. Confermati per i prossimi giorni incontri con Hera e ricognizioni mirate

L’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione era stata firmata martedì 26 giugno. per il tratto di mare in corrispondenza della foce del Marano. In data 25 giugno, le analisi microbiologiche effettuate sui campioni prelevati da Arpae, hanno dato risultati analitici non conformi. A causa della bomba d’acqua avvenuta venerdì scorso, dove sono caduti oltre 70 millimetri come pioggia cumulata di cui 42 millimetri di acqua in soli 35 minuti, e delle forti precipitazioni del 25 giugno, è stata necessaria l’emissione dell’ordinanza odierna.

“Abbiamo coinvolto oltre 2400 utenze- aveva affermato in occasione dell'ordinanza di divieto l’assessore all’ambiente Lea Ermeti – per richiedere la regolarizzazione ai privati della corretta separazione  delle acque bianche dalle nere. Un intervento che si rende quanto mai necessario, sia a mare che a monte della ferrovia, per affiancare l’importante e quotidiano lavoro che l’amministrazione sta svolgendo su più fronti. Nulla è lasciato al caso, la salute pubblica e la qualità del mare sono una priorità per l’amministrazione. Dal monitoraggio di tutte le reti, alle analisi delle acque, l’ultima compiuta questa mattina, presso laboratori privati, alla pulizia profonda delle vasche di prima pioggia, gli interventi i campo sono capillari e approfonditi.”