Rimini

Sequestrati 119 chili di melassa da tabacco per narghilè

Maxi operazione della Finanza: tre persone denunciate per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e due per violazione delle leggi doganali

Sequestrati 119 chili di melassa da tabacco per narghilè

I militari durante il sequestro del tabacco per narghilè

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26/giugno/2018 - h. 15.19

RIMINI - Sequestrati 119 chili di melassa per narghilè, tre persone denunciate alla Procura della Repubblica di Rimini per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e due persone segnalate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per violazioni amministrative alle Leggi Doganali. È il risultato dell'operazione battezzata 'Waterpipe' promossa e coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza. I militari hanno monitorato alcuni “Bar Narghilé” che si vanno diffondendo nella riviera, locali che offrono agli avventori la possibilità di fumare narghilè, ovvero la pipa ad acqua, tipica dei paesi arabi, il cui fumo è prodotto da un insieme di foglie di pregiati tabacchi trinciati, mescolati con melassa ed essenze aromatizzanti. La melassa da tabacco è classificata, secondo la legge vigente, “tabacco da fumo” pertanto l’importazione è disciplinata dal testo unico delle leggi doganali. Gli interventi operati presso cinque esercizi commerciali controllati hanno permesso di individuare la presenza di confezioni di melassa da tabacco, poi sottoposte a sequestro, prodotte negli Emirati Arabi, ma illegalmente introdotte in Italia. Le confezioni sequestrate sono anche risultate prive delle “avvertenze combinate antifumo” relative alla salute. Il sequestro della melassa da tabacco testimonia l’alto livello di attenzione della Guardia di Finanza di Rimini con cui vengono svolti i controlli a tutela degli interessi economici dello Stato, ma anche e soprattutto a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini.