Imola

Storica batosta, l'ex sindaco Manca recita il mea culpa

"Sento il peso della sconfitta perché anche io ho commesso errori, ora serve nuovo Pd che usi testa e cuore"

Il sindaco Daniele Manca

L'ex sindaco di Imola, ora senatore, Daniele Manca

| Altro
N. Commenti 0

26/giugno/2018 - h. 19.04

IMOLA - L'eco del tonfo non s'arresta. E anche l'ex sindaco Manca, come già fatto dalla coalizione di centrosinistra, rompe il silenzio. Forse proprio per tentare di frenare quel fastidioso riverbero, quello dell'esultanza a 5 stelle, l'ex primo cittadino si confessa al Corriere di Romagna, in un'intervista poi ripresa anche da Ansa, e lo fa nel giorno dell'insediamento della pentastellata Manuela Sangiorgi. "Il silenzio in alcuni casi è il frutto del dispiacere e della tristezza perché - afferma - perdere fa male, incrina convinzioni e certezze genera sofferenze individuali e collettive. Ovviamente sento su di me la responsabilità della sconfitta, è naturale, è giusto". Frasi che Manca, ora senatore, riporta anche sul suo profilo Facebook: "Non sono fatto per cercare scuse, certamente nel governare la città abbiamo commesso errori, faticato nel comprendere una delle più imponenti trasformazioni in atto nell'economia e nella società. E' vero che in questi 10 anni abbiamo rafforzato la qualità dei servizi - prosegue - ma "la percezione dei cittadini è stata un'altra. E la percezione dei cittadini diventa più importante dei numeri e delle statistiche". Per Manca è evidente che ora "serve un nuovo Pd. che serve soprattutto usare testa e cuore per ritornare in sintonia con una città diversa dal passato".