Ravenna

La targa del Presidente della Repubblica al Ravenna Festival

Mentre i giovani dell'orchestra Cherubini volano a Kiev, dal Quirinale arriva un bel riconoscimento all'evento romagnolo

La targa del presidente della Repubblica al Ravenna Festival

La targa del presidente della Repubblica al Ravenna Festival

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29/giugno/2018 - h. 09.20

RAVENNNA - Arriva proprio mentre il Festival vola a Kiev e i giovani dell’Orchestra Cherubini già dividono i leggii con i colleghi ucraini per le intense giornate di prove nella capitale ucraina. La targa del Presidente della Repubblica è stata consegnata a Ravenna Festival, quale premio alla XXIX edizione. Un’edizione che, inaugurata il 1 giugno, si è già immersa nelle vene dell’America, con un ricco percorso nello sconfinato paesaggio musicale americano, ma ha anche celebrato la resistenza della musica alle oppressioni. Tutto sotto il titolo, che è anche una speranza e una promessa, di We Have a Dream, in tributo a Martin Luther King a 50 anni dalla morte. 

E anche quest’anno il Festival percorre Le vie dell’amicizia, il progetto che dal 1997 - anno del primo storico concerto a Sarajevo - porta la manifestazione in città simbolo della storia antica e contemporanea; alla guida di orchestre e cori italiani, che accolgono fra le proprie fila musicisti locali, da sempre Riccardo Muti. Nel 2018 la meta è Kiev, per il concerto che domenica 1 luglio vedrà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini unirsi all’Orchestra e al Coro dell’Opera Nazionale di Ucraina, assieme ad artisti di Mariupol’, al cospetto delle cupole dorate della Cattedrale di Santa Sofia, nella piazza che ne porta il nome. Italiani e ucraini saliranno di nuovo insieme sul palco a Ravenna, martedì 3 luglio, questa volta al Pala De André, sempre sotto la bacchetta di Riccardo Muti. In programma Verdi - dallo Stabat Mater e il Te Deum a parti del Nabucco - e il Lincoln Portrait di Aaron Copland con John Malkovich come narratore.