Economia

Patuelli: Italia senza Ue rischia di finire come l'Argentina

Il ravennate, presidente dell'Abi, sulle prospettive economiche del Paese. "Ogni aumento di spread impatta sul sistema Paese"

Patuelli: Italia senza Ue rischia di finire come l'Argentina
| Altro
N. Commenti 0

10/luglio/2018 - h. 11.27

ROMA - Il presidente dell'Abi e del gruppo Cassa di Ravenna, Antonio Patuelli, è intervenuto durante l'assemblea annuale dell'associazione bancaria italiana invitando l'italia a fare la scelta strategica di partecipare maggiormente all'Unione Europea" con un "maggior impegno nelle responsabilità comuni" altrimenti la nostra economia "potrebbe finire nei gorghi di un nazionalismo mediterraneo molto simile a quelli sudamericani". Patuelli ha ricordato come in Argentina "il tasso di sconto abbia raggiunto il 40% e con la lira italiana negli anni 80 il tasso di sconto fu anche del 19%". Le banche italiane - ha aggiunto - "proseguono i grandi sforzi e progressi" per la ripresa e l'opera di riduzione dei crediti deteriorati, passati in due anni da 200 a 135 miliardi ma "ogni aumento dello spread impatta su Stato, banche, imprese e famiglie rallentando la ripresa", afferma Antonio Patuelli.

Il presidente Abi chiede un'Unio bancaria con regole uguali per tutti. "Occorre una nuova spinta per un'Unione bancaria con regole identiche, con Testi unici di diritto bancario, finanziario, fallimentare e penale dell'economia e con coerenza fra regole contabili e prudenziali". Le ultime crisi bancarie sono costate 12 miliardi di salvataggi alle banche italiane, per questo "chiediamo che le norme dispongano che ciascuna banca debba contribuire ai Fondi di garanzia di cui può teoricamente usufruire e non ad altri".