Forlì

I lavoratori della Alpi Legno presidiano azienda contro licenziamenti insieme a sindaci e parroco

Soddisfatti i sindacati: "Grande partecipazione, con l'azienda si è convenuto che il criterio per gestire gli esuberi è quello della volontarietà". Domani assemblea per informare dettagliatamente i lavoratori

I lavoratori della Alpi Legno presidiano azienda contro licenziamenti insieme a sindaci e parroco

Il presidio dei lavoratori svoltosi questa mattina

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11/luglio/2018 - h. 18.41

MODIGLIANA - Oggi, 11 luglio, si è svolto davanti ai cancelli dell’ALPI S.p.A. di Modigliana, il presidio organizzato dalla Fillea Cgil – Filca Cisl – Feneal Uil unitamente alle RSU. La manifestazione - scrivono i sindacati - "ha visto una massiccia partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici per respingere la volontà dell’azienda di licenziare i lavoratori in esubero". All’iniziativa hanno partecipato, portando la loro solidarietà,  il sindaco di Modigliana, il sindaco di Marradi e Don Massimo, Parroco di Modigliana. "Questa vertenza - prosegue la nota - non riguarda solo i dipendenti, ma l’intera Comunità della vallata del Tramazzo". Durante il presidio, iniziato all'alba, si è svolto un incontro fra la direzione Alpi e la delegazione sindacale. "Si è convenuto che il criterio per gestire gli esuberi è quello della volontarietà e domani, alle ore 8, si terrà l’assemblea per informare dettagliatamente i lavoratori sull’esito dell’incontro". Le parti si incontreranno entro il mese di luglio 2018, presso la Regione Emilia Romagna per confermare la volontà espressa nel faccia a faccia di oggi. "Il merito di questo primo risultato - scrivono i sindacati - è da attribuire senza dubbio alla forza delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno sostenuto la vertenza aderendo in maniera significativa allo sciopero e al presidio".