Ravenna

Travolse e uccise padre e figlio al casello dell'A14: 23enne condannato a 2 anni

L'incidente, nel quale rimase ferita gravemente anche la moglie del conducente deceduto, risale al Ferragosto 2015

a14
| Altro
N. Commenti 0

12/luglio/2018 - h. 11.32

RAVENNA - Due anni di reclusione e patente sospesa per 3 anni. Questa la pena inflitta ad un 23enne di Macerata che nel giorno di Ferragosto del 2015 piombò con la propria Audi A3 su di una vettura ferma alla barriera dell'A14 Bis a Cotignola, auto sulla quale viaggiava una famiglia modenese. Secondo il giudice fatale fu un colpo di sonno che fece perdere il controllo del mezzo al giovane. Nell'impatto persero la vita padre e figlio, rispettivamente di 56 e 19 anni, entrambi sul veicolo fermo al casello per pagare il pedaggio, mentre la madre rimase ferita gravemente. La notizia della condanna per omicidio colposo plurimo viene riportata oggi dal Resto del Carlino. Il Pm Angela Scorza aveva chiesto per il 23enne una pena di cinque anni, anche per via del comportamento processuale della difesa, che - a detta del magistrato - avrebbe sostenuto la tesi 'basata sul nulla poiché non avvalorata da dati scientifici', di una improvvisa crisi epilettica quale causa della perdita del controllo dell'Audi da parte del giovane. Il ragazzo, che viaggiava in compagnia di un amico, era reduce da una notte di festeggiamenti in riviera e da una mattinata trascorsa a Mirabilandia dopo aver dormito, a quanto pare, non più di 4 ore all'interno della propria auto.