Milano Marittima

Col taxi abusivo intestato alla moglie accompagnava i giovani turisti in disco

Intercettato e multato dall'Arma un 50enne bolognese che offriva servizio di trasporto senza avere alcuna licenza. La Cna plaude i carabinieri

Col taxi abusivo intestato alla moglie accompagnava i giovani turisti in disco

Il van trasformato in taxi abusivo sottoposto a fermo dall'Arma

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15/luglio/2018 - h. 17.09

MILANO MARITTIMA - E' stato sopreso mentre con un van intestato alla moglie trasportava giovani turisti in una nota discoteca di Milano Marittima. A vestire i panni del taxista abusivo un 50enne bolognese, già noto alle forze dell'ordine perché in passato denunciato per reati contro la persona e il patrimonio. A stanare il conducente sprovvisto di licenza i carabinieri della compagnia di Cervia. L'uomo è stato sanzionato con verbali per alcune centinaia di euro, mentre il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo per un periodo dai 2 ai 4 mesi. Riguardo all'operazione dell'Arma, in una nota la CNA comunale esprime "un sentito ringraziamento alla Compagnia dei Carabinieri per l'ennesimo duro colpo inferto all’abusivismo nel settore del trasporto persone e per la costante attenzione alle istanze dei cittadini e delle imprese. Molto spesso - prosegue la nota - dietro servizi e attività svolte abusivamente si nascondono lavori svolti senza la necessaria professionalità e a danno del consumatore. Vogliamo ricordare che gli autisti professionisti sono soggetti a controlli medici rigorosi e verifiche annuali scrupolose sugli automezzi, hanno patenti professionali, adeguate coperture assicurative e applicano tariffe trasparenti, decise dall’amministrazione comunale per rispondere alle diverse tipologie di trasporto, come ad esempio il taxi collettivo (5 euro)". Il consiglio della CNA - si chiude la nota - "è quello di affidarsi in tutti i settori a imprese iscritte alla Camera di Commercio e a veri professionisti, questo a tutela anche della propria sicurezza".