Rimini

Pescatore cade in mare durante la notte, salvato dalla Capitaneria

L'uomo, 47 anni, era scivolato in acqua dall'imbarcazione durante le operazioni di pesca a circa 7 miglia dalla costa. Portato in ospedale in stato di choc

Pescatore cade in mare durante la notte, salvato dalla Capitaneria

Il pescatore riportato sulla terraferma, viene preso in cura dal 118

| Altro
N. Commenti 0

23/luglio/2018 - h. 10.47

RIMINI - Sfiorata la tragedia nella notte. Un marittimo di origini tunisine (47 anni) imbarcato sull’unità da pesca d’altura 'Lo Verde', per cause ancora in corso di accertamento è caduto fuoribordo durante le operazioni di pesca. Il grosso peschereccio d’altura aveva da poche ore mollato gli ormeggi dal porto di Rimini, con 5 persone a bordo, quando verso le ore 00.30 a circa 7 miglia dalla costa, il Comandante ha chiamato l’equipaggio per una prima calata delle reti. E’ stato in quel momento che il resto dell’equipaggio, intento nelle operazioni, non vedendo il marinaio e dopo averlo cercato invano a bordo, ha lanciato l’allarme con la chiamata di soccorso alla Guardia Costiera di Rimini. La Sala Operativa della Capitaneria, dopo aver stimato sulla base delle informazioni ricevute e dei tracciati radio satellitari il possibile punto di caduta dell'uomo, ha inviato in zona una motovedetta e contestualmente ha dirottato sul luogo le altre unità da pesca operanti in zona, mentre lo stesso peschereccio da cui era caduto il marittimo ripercorreva a ritroso la rotta dell’andata. Il peschereccio Sonia-Simone di Rimini, è stato tra i primi a raggiungere la posizione a circa tre miglia dal porto, e insieme alla vedetta della Capitaneria ha effettuato le ricerche. La tempestività dell’intervento e la corretta stima degli schemi di ricerca ha fatto si che in breve tempo, dopo circa 30 minuti, il peschereccio Sonia-Simone, udite urla d’aiuto, è riuscito ad avvistare il naufrago ancora cosciente. L'uomo, recuperato, è stato trasportato sulla vedetta della Capitaneria e e da qui velocemente in porto dove ad attenderlo c'erano i medici del 118. Il 47enne, in stato di choc e con escoriazioni, ma comunque fuori pericolo, è stato poi condotto in ospedale per le cure del caso. Cessata l’emergenza, le cause dell’infortunio sono ora al vaglio dei militari della guardia costiera.