Rimini

'In 30mila al Summer Pride per i diritti Lgbt'

Il bilancio dell'iniziativa tracciato dal presidente di Arcigay Rimini Marco Tonti

Summer pride
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29/luglio/2018 - h. 10.59

RIMINI - Un numero impressionante di patrocini e di sostegno da parte delle istituzioni locali – in praticolare Comune di Rimini, Comune di Ravenna e Regione Emilia Romagna – e anche una lettera del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, ma anche 30mila persone a sfilare contro l'omofobia, per riaffermare i diritti della comunità Lgbt. Questi i numeri diffusi dal presidente di Arcigay Rimini che ieri pomeriggio ha promosso la Rimini Summer Pride, "la manifstazione per i diritti lgbt più romantica d'Europa - la definisce Marco Tonti - un vero successo mentre anche in Regione Emilia Romagna è in discussione una legge regionale contro l'omofobia, e ci auguriamo che questa travolgente partecipazione dia slancio a questa legge fondamentale". Carri colorati e tanta musica, con i sound system montati sui Tir, accompagnati anche dai furgoncini dell'Anpi di Santarcangelo e del movimento delle donne 'Nonunadimeno', accanto a tante bandiere arcobaleno. Dietro lo striscione d'apertura anche Cathy La Torre, legale Lgbt più volte minacciata di morte, a Rimini scortata, accanto al presidente nazionale Arcigay, Flavio Romani e allo storico leader del movimento Franco Grillini. Una festa ben accolta dal Comune: "L'unica maniera per affermare i nostri diritti è promuovere i diritti degli altri", aveva sottolineato nei giorni scorsi il sindaco Pd di Rimini, Andrea Gnassi.