Santarcangelo

Ordigno bellico in via del Grano, concluse con successo le operazioni di disinnesco

Il sindaco: “Grazie agli artificieri, alle istituzioni, a tutti coloro che hanno partecipato alle operazioni e ai cittadini per la collaborazione”

Ordigno bellico in via del Grano, concluse con successo le operazioni di disinnesco

Gli artificieri dell'8°reggimento genio guastatori paracadutisti "Folgore" concludono le operazioni di disinnesco e trasporto in sicurezza dell'ordigno

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29/luglio/2018 - h. 11.15

SANTARCANGELO 
 
Ore 11
Sono in corso da quattro ore le operazioni per il disinnesco dell'ordigno bellico ritrovato a Santarcangelo, in via del Grano. Si prevede che la chiusura delle operazioni avverrà alla fine della mattinata. Al momento stanno operando gli artificieri dell'8°reggimento genio guastatori paracadutisti "Folgore". Zona rossa completamente evacuata e circolazione sospesa nella zona arancione, tutte le info utili e gli aggiornamenti in tempo reale al seguente link
In vista dell’intervento per la rimozione e messa in sicurezza dell’ordigno bellico, la Questura di Rimini ha autorizzato l’utilizzo di un drone a supporto delle forze dell'ordine per la prevenzione di possibile eventi di sciacallaggio all’interno della zona rossa, quella totalmente evacuata. 
Per consentire le operazioni di rimozione dell'ordigno bellico, Anas, come disposto dalla Prefettura di Rimini, ha attivato alcune limitazione al traffico lungo la strada statale 9 "via Emilia". Nel dettaglio, fino al termine delle operazioni, sarà attiva la chiusura di una tratta della statale compresa tra il km 5,000 ed il km 8,200, tra Rimini e Sant'Arcangelo di Romagna. Il traffico veicolare viene deviato in loco.
Ore 13
Si sono concluse con successo le operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico ritrovato in via del Grano: dopo alcune ore necessarie alla messa in sicurezza dell’ordigno, dunque, tutti i residenti coinvolti sono potuti rientrare nelle proprie case. “Il nostro ringraziamento va prima di tutto agli artificieri dell’8° Reggimento del genio guastatori paracadutisti ‘Folgore’ dell’Esercito – dichiara il sindaco Alice Parma – per aver portato a termine con grande professionalità il loro compito tutt’altro che semplice, mettendo in sicurezza l’area interessata dall’ordigno bellico. Al di là di qualche fisiologico disagio che cittadini e famiglie hanno dovuto sopportare nel trascorrere alcune ore fuori casa, infatti, le operazioni si sono svolte nel pieno rispetto della tabella di marcia, concludendosi intorno alle 12,45. Ringrazio tutti i cittadini per la collaborazione, in particolare chi ha dovuto assistere un familiare non autosufficiente, sottolineando il ruolo significativo svolto dai diversi punti di aggregazione attivati, a partire dal centro parrocchiale di ‘Giovanni Paolo II’ fino alla ‘Camminata in Wellness’ e all’attività motoria al parco Francolini. Esprimiamo la nostra più viva gratitudine anche nei confronti di chi ha contribuito alla piena riuscita di questa complessa e delicata operazione, attivando una rete di assistenza e solidarietà che anche in questa circostanza ha superato pienamente la prova. Grazie innanzitutto alla Prefettura per il coordinamento delle operazioni, alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, alle associazioni di volontariato aderenti al coordinamento di Protezione civile della provincia di Rimini, all’Ausl Romagna e all’ospedale “Franchini”, alla Croce Rossa di Rimini e alla Croce Verde di Savignano, alla parrocchia di San Michele Arcangelo, agli scout e all’associazione “Beato Simone”, ai Comuni di Poggio Torriana e Rimini, alle aziende che hanno fornito gratuitamente i loro prodotti (Galvanina, Ramberti, Coldiretti, Elettrostar), alla polizia municipale, ai dipendenti dell’Unione Valmarecchia e del Comune di Santarcangelo, alla società Anthea nonché a tutti coloro che a diverso titolo – conclude il sindaco – hanno preso parte alle operazioni”. Le operazioni per il disinnesco e la rimozione dell’ordigno bellico ritrovato in via del Grano hanno preso il via alle ore 7 di questa mattina (domenica 29 luglio), con l’attivazione dell’unità di crisi in Prefettura e il concentramento delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso in piazza Ganganelli. Dopo la completa evacuazione della zona rossa e la sospensione della circolazione in quella arancione – costantemente presidiate dalle forze dell’ordine con il supporto di un elicottero e di un drone in funzione antisciacallaggio – sono cominciate le operazioni di disinnesco, concluse intorno alle ore 12,45 rendendo quindi nuovamente accessibili entrambe le zone.