Romagna

Bando periferie, gli industriali: "Al privato serve il pubblico, riprende il dialogo"

Confindustria Romagna rilancia l'idea della Fondazione per sostenere gli investimenti e avere una "casa comune" in cui confrontarsi

Bando periferie, gli industriali: "Al privato serve il pubblico, riprende il dialogo"

La darsena di Ravenna

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11/agosto/2018 - h. 15.58

Gli imprenditori chiedono di riprendere il dialogo tra governo ed enti locali sui fondi saltati nel bando periferie. Confindustria Romagna auspica che "in un clima di comune dialogo e confronto, si trovi una soluzione che risponda alla reale necessità dei nostri territori di migliorarsi per rilanciarsi ed essere sempre più competitivi.Dal progetto della nuova darsena di città di Ravenna con il nuovo sistema fognario al piano di riqualificazione del lungomare di Rimini Nord, abbiamo assistito nei mesi scorsi ad una fase che ha coinvolto pubblico e privati in un dialogo costruttivo e che speriamo non sia vanificata".

Per gli industriali si tratta di "piani indirizzati allo sviluppo con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità, ad una nuova visione del turismo che ricordiamo, insieme al manifatturiero, rappresenta la parte più importante della nostra economia. Progetti che hanno portato anche alla manifestazione d’interesse da parte di vari imprenditori pronti ad intervenire proprio con l’obiettivo di creare sviluppo economico e sociale. Ma come abbiamo affermato in molte altre occasioni, il privato ha necessità di essere sostenuto dal pubblico".

Proprio per questo, durante l’assemblea annuale, Confindustria Romagna "ha proposto l’istituzione di una Fondazione per la Romagna che diventi una casa comune, aperta a tutti, per analizzare, studiare e risolvere questi problemi. Le prime risposte positive ci hanno fatto capire che esiste una diffusa consapevolezza su questi temi e che la strada intrapresa è quella giusta. La crescita può esserci solo in quelle zone dove si crea un reale circolo virtuoso tra pubblico e privato, in cui si investe, con burocrazia ridotta, normative agili e fiscalità semplice. Perché ciò avvenga, Confindustria Romagna, con una visione di sistema, è pienamente disponibile a collaborare con le istituzioni a livello nazionale, regionale e locale, e con tutti gli attori coinvolti".