Ravenna

Autotrasportatore suicida in hotel dopo sequestro del Tir e ritiro patente

L'uomo, polacco di 49 anni, fermato dalla Polstrada mentre procedeva a zig zag sull'Adriatica. Gli agenti avevano riscontrato numerose infrazioni e il camionista si era rifiutato di sottoporsi all'etilometro. Indagini in corso da parte dei carabinieri

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14/agosto/2018 - h. 11.24

RAVENNA - Domenica mattina era stato fermato dagli agenti della Polstrada faentina perché con il suo mezzo, un camion, zigzagava pericolosamente lungo la Statale Adriatica, all'altezza di Fosso Ghiaia. Viste le numerose infrazioni riscontrate, gli agenti avevano dovuto sequestrare il mezzo, ritirare la patente all'autista e comminargli sanzioni per circa5mila euro. Dopo appena 24 ore, il corpo dell'uomo, un 49enne polacco, è stato rinvenuto senza vita all'interno dell'hotel dove si era per forza di cose dovuto fermare trovandosi appiedato. L'autotrasportatore si sarebbe tolto la vita impiccandosi con la propria cintura. A riportare i fatti è il Corriere di Romagna oggi in edicola (articolo integrale qui ). Sul caso indagano i carabinieri che da subito avrebbero cercato elementi che potessero giustificare il terribile gesto. L’ipotesi al momento ritenuta più verosimile è che la decisione di togliersi la vita possa essere ricollegata allo sconforto per quanto accaduto il giorno precedente, quando il camionista era stato fermato dalla Polstrada. Positivo al pre test per la guida in stato di ebbrezza, il 49enne aveva rifiutato di sottoporsi all’etilometro. Inoltre, dalle verifiche effettuate, è emerso che pur circolando il camionista risultava a riposo, che a bordo del mezzo era presente una calamita per alterare il cronotachigrafo e influire così sui dati di guida e che la documentazione relativa al trasporto era lacunosa e incompleta.