Cattolica

Moria di anatre e germani reali nel molo, si indaga per ipotesi avvelenamento

Accertamenti in corso da parte dei carabinieri forestali e dei tecnici del Servizio veterinario dell'Asl

Moria di anatre e germani reali nel molo, si indaga per ipotesi avvelenamento

I carabinieri forestali durante gli accertamenti al molo di Cattolica

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15/agosto/2018 - h. 10.55

CATTOLICA - I militari della Stazione Carabinieri Forestali di Morciano di Romagna sono intervenuti al porto di Cattolica a seguito delle segnalazioni relative al ritrovamento di alcune carcasse di anatre, in particolare germani reali, che galleggiavano nella darsena. La pattuglia di pronto intervento ambientale ha potuto constatare l’effettiva presenza di quattro esemplari femmina di germano reale ormai senza vita. Con la collaborazione del Servizio Veterinario e della Capitaneria di Porto, le carcasse sono state recuperate e inviate all’Istituto Zooprofilattico di Forlì per verificare se i volatili siano stati, volutamente o accidentalmente, avvelenati o comunque verificare le cause della moria. I Carabinieri hanno anche accertato che il 9 agosto scorso si era verificato un caso simile e che il servizio Veterinario aveva nell’occasione recuperato sei esemplari di germani morti. I militari forestali, in attesa degli esiti delle analisi, hanno comunque iniziato a svolgere verifiche nei terreni lungo il corso del torrente Tavollo, che poi diventa il Porto Canale di Cattolica, dove sono presenti piccole colonie di germani reali, con lo scopo di individuare la presenza di esche avvelenate o di trattamenti chimici che potrebbero aver determinato la morte degli esemplari. Il Gruppo CC Forestale di Rimini coglie l’occasione per “ricordare a tutti i cittadini e ai componenti delle associazioni ambientaliste e di protezione degli animali, che qualsiasi moria o presunto avvelenamento di uccelli, pesci e mammiferi selvatici o da compagnia deve essere immediatamente segnalato ai Carabinieri Forestali ai numeri di emergenza 112 o 1515 e al Servizio Veterinario, così come la presenza di presunti bocconi avvelenati.