Rimini

Lite per la fila all'ufficio postale, sessantenne dà in escandescenze e minaccia impiegati e clienti

Anche di fronte ai poliziotti ha detto che "la farà pagare" a chi ha avvisato la questura. Finisce con una denuncia per minacce

Lite per la fila all'ufficio postale, sessantenne dà in escandescenze e minaccia impiegati e clienti
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21/agosto/2018 - h. 16.51

Nel pomeriggio di luendì 20 agosto una volante della Questura è intervenuta, su segnalazione della Sala Operativa, presso l’Ufficio Postale sito in questo Corso d’Augusto, poiché era stata segnalata una donna (di 60 anni nata a Roma ma residente a Rimini) in forte stato di agitazione che stava inveendo contro tutti i presenti. 

La direttrice dell'ufficio postale ha spiegato agli agenti che la sessantenne, appena saputo che non riusciva a spedire il pacco in quanto fuori dall’orario di spedizione, aveva iniziato ad inveire contro i dipendenti e a lanciare e strappare tutti gli oggetti e moduli presenti nel desk dello sportello, riuscendo a strappare anche i moduli per il rinnovo del permesso ad un ragazzo di 22 anni originario del Bangladesh, in coda prima della donna e che si era posto in difesa di una amica colpita dalla stessa.  Inoltre la dipendente presente allo sportello ha detto di essere molto preoccupata poiché, poco prima dell’arrivo della Volante la donna aveva inveito contro di lei dicendole “tu abiti vicino a casa mia, te la faccio pagare!”.

Sentito quanto riportato dalle due impiegate, la 60enne ha spiegato di non aver potuto spedire il proprio pacco perché la ragazza amica del 22enne le era passata avanti in fila, e nonostante la presenza dei poliziotti continuava a minacciare i presenti gridando “Ve la faccio pagare! Vi sgozzo tutti! Vi aspetto fuori! Vi ammazzo! Avete chiamato la polizia ma loro non ci sono sempre! Vi taglio la gola! Non finisce di certo qui! Siete tutti morti!”. Gli agenti sono riusciti nuovamente a calmare la donna che è stata accompagnata negli Uffici della Questura dove, alla luce dei fatti veniva denunciata in stato di libertà per il reato di minaccia.