La proposta

La Commissione Europea vuole abolire il cambio tra ora solare e ora legale

Addio al cambiamento d'orario che manda le lancette in avanti e indietro: si risparmia energia ma non fa bene alla salute

La Commissione Europea vuole abolire il cambio tra ora solare e ora legale
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31/agosto/2018 - h. 10.39

BRUXELLES - Abolire il cambio tra ora solare e ora legale. Questa è la proposta che farà la Commissione Europea come annunciato dal presidente Jean-Claude Juncker. La Commissione ha preso atto di un maxi consultazione pubblica che ha avuto una valanga di risposte: 4,6 milioni di persone, mai così tante, con l'80 per cento che si è detto favorevole all'abolizione dello spostamento primaverile in avanti dell'orologio. "La gente lo vuole fare, quindi lo faremo", ha detto Juncker. Chissà, forse questo è il massimo del populismo possibile sul Continente e in tempi di elezioni (il prossimo anno si vota per il rinnovo dell'Europarlamento) non si butta via niente.

Addio duri risvegli, dunque? La convenzione per cui nel periodo primaverile ed estivo si sposta in avanti di un'ora l'orologio è dovuto ad una questione energetica: si ritarda di un'ora l'arrivo del buio, con giornate che a giugno diventano lunghissime, e quindi l'accensione delle luci. Terna ogni anno stima il risparmio: nel 2017 valeva 567 milioni di kilowattora, pari a 110 milioni di euro. Il risparmio è concentrato soprattutto nei mesi con meno luce naturale: aprile e ottobre. Va detto che l'ora estiva diventerebbe la regola (ma la questione energetica non cambia). 

Al lato positivo economico ne corrisponde però uno negativo: tantissime persone soffrono questo "fuso orario" imposto. La proposta di abolirla è arrivata dal Nord Europa: i paesi baltici ritengono che il risparmio energetico sia compensato in negativo dall'aumento di spese mediche. Inoltre alcuni studi, soprattutto Statunitensi (anche negli Usa l'ora legale è in vigore) ridimensionano l'effetto del cambio d'ora anche sul fronte ecologico. Altre ricerche hanno sottolineato che, il giorno dopo il cambio d'ora, si registra un aumento degli incidenti stradali e anche delle patologie cardiovascolari. 

Difficile che l'abolizione scatti già dal 2019. La proposta deve essere votata dall'Europarlamento e poi dal Consiglio Europeo, l'organo che riunisce i capi di Stato. Difficile che non passi, dato il plebiscito. Insomma: l'ora solare potrebbe essere un tema che unisce davvero l'Europa. Merce rara, di questi tempi.