Rimini

Scm fonderie, partito il confronto sui licenziamenti. L'azienda: "Situazione economica non più sostenibile"

Con un accordo gli esuberi potrebbero scendere a cento. I sindacati: "Non è sufficiente" Negli ultimi due anni perdita di esercizio superiore ai cinque milioni di euro.

Scm fonderie, partito il confronto sui licenziamenti. L'azienda: "Situazione economica non più sostenibile"

Lavoro in fonderia (foto da archivio)

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03/settembre/2018 - h. 17.16

RIMINI - Sarà una trattativa non semplice quella che dovrebbe portare alla riorganizzazione di Scm Fonderie Srl. In una nota, dopo l'incontro di lunedì 4 settembre, l'azienda si è detta disponibile a contenere gli esuberi previsti dal piano ad un centinaio, un sesto in meno rispetto ai 120 attualmente disponibili. La perdita degli ultimi due eserccizi è di oltre cinque milioni di euro, con "un andamento economico non più sostenibile". Una "grave sitazione economica" che ha portato il cda a deliberare la chiusura della fonderia di Rimini "e un piano di riorganizzazione della Fonderia di Villa Verucchio anch’essa colpita, seppur in misura minore, da questa situazione, con esubero complessivo dichiarato di 121 lavoratori". Durante l'incontro, che si è tenuto nella sede di Confindustria, l'azienda si è resa disponibile a limitare la procedura in corso ai soli lavoratori volontari. 

"Soltanto nel caso in cui non si raggiungesse il numero di 100 volontari incentivati, SCM Fonderie Srl aprirà nei primi mesi del 2019 una nuova procedura di licenziamento collettivo. Sono già state proposte le date dei prossimi incontri, l’Azienda auspica la prosecuzione di un confronto sereno e costruttivo con le sigle sindacali, con il comune obiettivo di individuare le migliori soluzioni che possano ridurre al minimo l’impatto sociale per i lavoratori coinvolti".

Il confronto, come detto, non sarà semplice perché i sindacati ritengono insufficiente l'apertura dell'azienda. Il ridimensionamento del numero degli esuberi, scrivino i sindacati, "per le rsu e le organizzazioni sindacalinon è ovviamente sufficiente, poiché deve accompagnarsi ad altri passi, andando ad esplorare tutti i percorsi possibili e ad utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per raggiungere l'obiettivo fondamentale di evitare i licenziamenti". 

Fim, Fiom, Uilm e Rsu aziendali hanno chiesto all'azienda di avere maggiori informazioni e dettagli in merito al potenziamento della Fonderia di Villa Verucchio, considerandola una "operazione che potrebbe ridurre ulteriormente l'esubero di lavoratori nella Fonderia di Rimini, così come abbiamo sottolineato la necessità di attivare, attraverso percorsi di formazione professionale, il ricollocamento all'interno del gruppo Scm, utilizzando a tal scopo anche gli ammortizzatori sociali. Ovviamente in queste situazioni possono essere condivisi ed utili anche accordi volontari verso percorsi di pensionamento e/o ricollocazione professionale all'esterno di Scm"..

Mercoledì è prevista un'assemblea con i lavoratori delle Fonderie e poi successivamente con tutti quelli degli altri stabilimenti del gruppo Scm "poiché, nell'affrontare questa difficile vertenza, deve prevalere la solidarietà fra tutti i lavoratori. Nelle prossime settimane sono già stati programmati altri incontri con la direzione aziendale per continuare la discussione iniziata oggi, con l'obiettivo di raggiungere un accordo condiviso da tutti e questo attraverso il confronto continuo con i lavoratori".