Rimini

Vaccini, il Comune controllerà centri infanzia 'no vax'

L'assessore: "Insieme a Provveditorato e Ausl verificheremo il rispetto di leggi e normative da parte di queste strutture"

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05/settembre/2018 - h. 15.28

RIMINI - Sono 58, sul territorio riminese, i bambini non in regola con le vaccinazione e quindi, per il momento, fuori da nidi e materne pubbliche e private. Obiettivo dell'amministrazione e degli uffici preposti che al momento stanno contattando queste famiglie è invitare i genitori a sanare la situazione al fine di consentire ai piccoli di entrare nelle strutture per l'infanzia nel pieno rispetto della legge. Nel frattempo, tuttavia, il Comune avrebbe ricevuto segnalazioni da parte di genitori e strutture scolastiche dell'apertura di centri privati per l'infanzia con alte concentrazioni di bimbi non vaccinati. "Non vorremmo che queste strutture fossero una sorta di alternativa, magari non in regola con le normative, per aggirare l'obbligo della legge Lorenzin e a tal fine - spiega l'assessore comunale all'Istruzione Mattia Morolli - insieme alla Asl e al Provveditorato vogliamo vederci chiaro. Ora, quindi - conclude l'assessore - inizieranno le verifiche di tali strutture, verifiche concentrate sull'obbligo vaccinale nel rispetto del regolamento nazionale e regionale basato sulla legge Lorenzin".