Romagna

Legambiente: "Sulla differenziata la Romagna è indietro ma a Forlì la nuova gestione dà buoni frutti"

Preoccupa la situazione di Ravenna, inchiodata al 55 per cento e lontana dagli obiettivi fissati

Legambiente: "Sulla differenziata la Romagna è indietro ma a Forlì la nuova gestione dà buoni frutti"
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11/settembre/2018 - h. 15.03

ROMAGNA - La Romagna è indietro rispetto agli obiettivi fissati dalla Regione sulla differenziata. Particolarmente arretrata è la questione di Ravenna: il 55 per cento di differenziata, ultima nella classifica regionale, immobile nel biennio 2016-2017. Così ora Legambiente chiede una accelerazione sul tema: “Se in parte una maggiore difficoltà operativa può essere imputata alla gestione dei flussi turistici - dice Legambiente -  non è certamente giustificabile il dato di Ravenna. Questo anche per colpa del sistema di raccolta ormai obsoleto, fatto da contenitori stradali senza l’attivazione della tariffazione puntuale. Un dato che è in forte ritardo rispetto agli obiettivi del 73% fissati dal Piano Regionale e alle esperienze migliori dei territori regionali che già hanno superato tali target.”

Secondo Legambiente risulta particolarmente stridente inoltre che proprio a Ravenna, l'unico territorio romagnolo in cui il piano prevede la chiusura di un impianto di smaltimento, si registrino i risultati peggiori (con parallelismo preoccupante rispetto a quanto avviene a Piacenza, in Emilia, con l'altro inceneritore in previsione di chiusura). Per tale ragione l'associazione solleciata  le amministrazioni ravennati a fare un cambio di passo e attuare tutti gli sforzi possibili per ridurre i propri rifiuti a smaltimento.

Diversa la situazione di Forlì: "Era penultima provincia in termini di risultati nel 2017, nella quale però si assiste attualmente ad una fase di radicale cambiamento alla luce dell’avvio, proprio in queste settimane, della trasformazione del servizio da raccolta stradale verso una raccolta domiciliare con tariffa puntuale nei Comuni serviti dall'azienda Alea: un cammino avviato ormai nel 2013 e che arriva finalmente a compimento. Un risultato importante perseguito delle amministrazioni locali che mostrano così, in modo bipartisan rispetto agli schieramenti politici, di volere concretamente cambiare l'approccio di gestione dei propri scarti e di puntare a raggiungere i risultati di Piano".

Proprio a sostegno di questo passaggio importante Legambiente organizzerà a Forlì, il prossimo 29 novembre, il consueto appuntamento regionale dell'Ecoforum e dei Comuni Ricicloni. "Un segnale per rimarcare come un cambio di cultura e di gestione è indispensabile per ridurre il nostro impatto sull'ambiente e preservare le risorse delle future generazioni: i veri obiettivi che deve perseguire una corretta gestione dei rifiuti".