Riccione

Orti agli anziani, il Comune propone nuove iniziative

In un'assemblea con i 111 nonni che curano gli appezzamenti assegnati dal Comune, sindaco e assessore hanno lanciato l'idea di aprire a bambini e disabili per favorire una maggiore convivialità

Orti agli anziani, il Comune propone nuove iniziative
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13/settembre/2018 - h. 11.34

RICCIONE  - Una maxi assemblea ai quali hanno partecipato decine di anziani. Perché quello degli orti è un tema che interessa davvero tante persone. A Riccione l'assemblea, organizzata dal Comune, si è svolta mercoledì 12 settembre. Oggetto del dibattito le nuove  iniziative da creare negli orti comunali, in ui 111 nonni (77 in via Piemonte, 34 in via Empoli) coltivano le loro vedrure. Le proposte della sindaca Renata Tosi e di Laura Galli, assessora ai servizi sociali, riguardano la possibilità di creare nuove e maggiori occasioni di incontro con i bambini, continuare nell’affiancamento di persone disabili, favorire la partecipazione alle numerose attività dedicate al tempo libero del Comune .

Un appuntamento non solo conviviale, ma sostanziale, per creare le migliori condizioni di utilizzo degli orti comunali. 1 Gli orti sono appezzamenti tra i 60 e 80 mtq di superficie, occorre avere compiuto almeno 60 anni d’età. Gli orti coltivati direttamente dagli anziani assegnatari che si occupano autonomamente  della pulizia e della manutenzione, su indicazione dei Servizi Sociali possono essere assegnati anche a persone diversamente abili, indipendentemente dall’età anagrafica.

"Questa ‘buona convivenza’ - ha sottolineato Galli - produce un risultato speciale perché coltivare la terra aiuta le persone con autismo, ne rafforza autostima e integrazione sociale. Un’altra esperienza bellissima e foriera di scambi di saperi è quella di far incontrare i nonni ai più piccoli. Testata negli anni scorsi quest’anno intendiamo riproporla con maggiore forza. Dare opportunità di incontro a generazioni diverse può rivelarsi un eccezionale scambio di saperi ed emozioni”. L’incontro si è concluso con un arrivederci a presto da parte del sindaco Tosi che seguirà da vicino le attività e la partecipazione dei nonni alla gestione degli orti così come ai servizi che gli uffici comunali mettono a loro disposizione.