Ciclismo

Giro d'Italia: cronometro tra San Marino e Riccione, poi tappa pianeggiante da Ravenna a Modena

Presentato ufficialmente il Giro d'Italia che quest'anno partirà da Bologna. Una corsa rosa di marca spiccatamente emiliano-romagnola

Giro d'Italia: cronometro tra San Marino e Riccione, poi tappa pianeggiante da Ravenna a Modena
| Altro
N. Commenti 0

24/settembre/2018 - h. 16.45

Come anticipato da alcuni siti specialisticil Giro d’Italia 2019 partirà, sabato 11 maggio, dall’Emilia-Romagna e in particolare dal suo capoluogo Bologna dove prese il via anche 25 anni fa, nel 1994. Un progetto ad ampio raggio, concordato da Rcs Sport con la Regione Emilia Romagna, che coinvolgerà buona parte del territorio regionale e nello specifico altre città di partenza e arrivo come Riccione, Ravenna, Modena e Carpi. La Corsa Rosa, in programma dall’11 maggio al 2 giugno, è giunta alla 102esima edizione. Rispetto alle indiscrezioni uscite circa un mese fa, c'è qualche precisazione da fare. La Romagna sarà interessata dal giro a partire dal 19 maggio, con l'affascinante cronometro tra Riccione e San Marino.

Il giorno dopo si riparte da Ravenna, che non sarà quindi città d'arrivo ma soltanto di partenza. Ad essere interessato dai ciclisti il territorio della Bassa Romagna: Russi, Bagnacavallo, Santagata sul Santerno, Massa Lombarda. Si passa poi da Sesto Imolese e si vira verso il Modenese. Questo il dettaglio delle tre tappe che sono state presentate oggi. 

LE TAPPE IN EMILIA ROMAGNA
TAPPA 1, sabato 11 maggio – BOLOGNA-BOLOGNA (San Luca) ITT – km 8,2
Breve cronometro individuale con i primi 6 km piatti e i successivi 2 km in fortissima ascesa. Si percorrono strade cittadine ampie e prevalentemente rettilinee fino ai piedi della salita di San Luca di 2,1 km al 9.7% di pendenza media e con lunghi tratti oltre il 10/12% fino al picco del 16% in corrispondenza all’ultimo chilometro.


TAPPA 9, domenica 19 maggio – RICCIONE-SAN MARINO (RSM) ITT (Sangiovese Wine Stage) – km 34,7

Cronometro individuale suddivisa in due parti: la prima ondulata fino all’ingresso nel territorio della Repubblica di San Marino e la seconda in salita fino all’arrivo. Si procede per strade abbastanza articolare e ondulate fino a Faetano coprendo i primi 22 km. Dopo Faetano la strada impenna fino a pendenze in doppia cifra portando a Fiorentino. Da lì fino all’arrivo l’altimetria presenta tratti in salita alternati a brevi contropendenze. Complessivamente si tratta di una salita per passisti scalatori.

TAPPA 10, martedì 21 maggio – RAVENNA-MODENA – km 147
Tappa completamente piatta attraverso la Pianura Padana ravennate e bolognese. Si attraversano diverse località come Lugo, Massa Lombarda, Granarolo nell’Emila e Crevalcore. Segue poi l’avvicinamento veloce e completamente piatto alla città di Modena e fino alla probabilissima volata a gruppo compatto.

Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia ha dichiarato: "Questo progetto con la Regione Emilia-Romagna nasce da un rapporto ormai consolidato da qualche anno e che ha visto molte tappe importanti del Giro, partire, arrivare o transitare. Con il Presidente Bonaccini  abbiamo convenuto che era giunto il momento di creare qualcosa di indelebile e indimenticabile con la partenza da Bologna e altre tappe che coinvolgeranno buona parte territorio emiliano-romagnolo dalla costa alla montagna passando per la pianura. Un territorio che ha anche una forte connotazione ciclistica, oltre che turistica – e che ha dato grandi campioni al mondo delle due ruote – merita questo riconoscimento. A differenza degli anni scorsi abbiamo pensato, di concerto con la Regione, di non fare tre tappe consecutive in avvio ma di dare una connotazione particolare ad ogni frazione. La partenza da Bologna, con una cronometro, che parte dal centro e finisce sul San Luca dà un’identità forte a questa grande partenza. L’altra prova contro il tempo, da Riccione a San Marino, anch’essa molto impegnativa, sarà invece la tappa del vino e in particolare quest’anno dedicata al Sangiovese. Poi la Ravenna-Modena e la ripartenza da Carpi il giorno seguente mostreranno altri luoghi e territori con le loro eccellenze storiche, culturali e culinarie".