Rimini

Maurizio Zanfanti, il "re dei vitelloni" se ne va durante un amplesso

Era appartato con una 23enne quando si è sentito male. Noto per le sue conquiste amorose, Zanza aveva 63 anni

Maurizio Zanfanti, il "re dei vitelloni" se ne va durante un amplesso
| Altro
N. Commenti 0

26/settembre/2018 - h. 13.13

La Riviera dà l'addio a Maurizio Zanfanti, detto Zanza, il “re dei vitelloni” romagnoli. Un malore fulminante, nella notte tra martedì e mercoledì, lo ha colpito mentre era in via Pradella a Rimini dove il playboy possedeva un terreno agricolo. Secondo quanto emerso Zanzasi è sentito durante l'amplesso con una ragazza di 23 anni dell’est: è stata proprio lei ad allertare i soccorsi. Ma all’arrivo dei medici del 118 non c’è stato niente da fare: arresto cardiocircolatorio. Il magistrato di turno, riporta Il Corriere di Romagna, ha comunque disposto un’ispezione sul corpo, trasportato all’obitorio cittadino. Noto per le sue conquiste amorose, aveva 63 anni.

Zanza era diventato noto negli anni '70, quando lavorava al Blow Up come "buttadentro" e faceva strage di cuori in Riviera. Una fama che era arrivata suelle pagine del giornale tedesco Bild. Secondo le sue stime aveva conquistato seimila donne nei suoi 35 anni di carriera.  Zanza aveva i suoi "discepoli", imitato ma mai superato in fama e conquiste: vestiva con giacche di pelle, stivali, anche d'estate, portava capelli lunghi biondi e raccontava di avere una media di 150 flirt a stagione. Tante le leggende sul suo conto, come quella della statua in cera in un paesino della Svezia eretta in sua memoria dalle sue ex fiamme, oppure della suo foto con autografo conservata dalle turiste che estate dopo estate tornavano a Rimini per rivivere l'emozione di una notte con "Zanza".