Bellaria

Accoltellò il marito disabile, pena ridotta in Appello

Lei tentò tre volte il suicidio ed era oggetto di violenze domestiche. La condanna passa da cinque anni a due anni e quattro mesi

Accoltellò il marito disabile, pena ridotta in Appello
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02/ottobre/2018 - h. 21.21

BOLOGNA E' stata ridotta in appello per una donna che a fine giugno 2016 accoltellò e ferì gravemente il marito disabile, dopo una lite andata avanti tutta la notte in una villetta turistica di Bellaria Igea Marina. L'imputata, una donna di 47 anni, originaria di un paese asiatico, venne arrestata dai carabinieri per tentato omicidio e in primo grado era stata condannata a cinque anni. I giudici della Corte di Bologna hanno riconosciuto per la donna, difesa 'pro bono' dall'avvocato Matteo Sanzani, la prevalenza dell'attenuante della provocazione sull'aggravante di aver colpito una persona disabile: l'uomo aveva perso l'uso delle gambe in un incidente stradale. Il collegio ha anche ritenuto rilevante, nella decisione, il periodo accertato di soprusi e violenze, anche sessuali, che l'imputata aveva subito e hanno deciso per una pena di due anni e quattro mesi. Dal 2014, quando andarono a convivere, lei tentò tre volte il suicidio. Il marito fu denunciato, lei ora è ai domiciliari in una comunità del Milanese.