Il report

Sulle strade della Romagna muore una persona ogni quattro giorni

Sono 99 le persone che hanno perso la vita nel 2017. Undici in più rispetto all'anno prima. Maglia nera Ravenna, male anche Rimini. In calo solo Forlì-Cesena

Sulle strade della Romagna muore una persona ogni quattro giorni
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03/ottobre/2018 - h. 15.39

ROMAGNA  La tragica contabilità romagnola dei morti sulle strade nel 2017 arriva a quota 99. Tanti sono le persone che hanno perso la vita nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna lo scorso anno secondo i dati dell’Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale. In pratica, ogni quattro giorno muore una persona in un incidente stradale.

Si tratta di un aumento considerevole, se si pensa che nel 2016 le vite spezzate sull’asfalto erano state 88.  I dati dimostrano come il 2016 sia stato un anno particolarmente tragico per la provincia di Ravenna, dove il numero di morti è cresciuto del 31,4 per cento, passando da 35 a 46. Anche Rimini ha peggiorato il suo bilancio, passando da 19 a 22 morti. La provincia di Forlì-Cesena ha invece conosciuto un calo: i 31 morti del 2017 sono tre in meno rispetto a quelli del del 2016. L’aumento dell’incidentalità in Romagna ha anche un costo sociale considerevole che si ottiene -in sintesi - assegnando un coefficiente per morto, per ferito e per incidente. Stando a questa stima, il costo sociale di questo incremento di incidenti è di 18 milioni di euro superiore a quello del 2016. 


La situazione di Ravenna

Nella provincia di Ravenna nel 2017 si è riscontrato un trend generale in aumento per quanto riguarda incidenti (+4,25), morti (+31,4%) e feriti (+3,4%), rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2010, anno di riferimento per l’Unione Europea per calcolare l’obiettivo di diminuzione del 50% della mortalità, mentre incidenti e feriti rimangono in calo tendenziale, non è così per i morti, per i quali si registra un aumento del 4,5%. I decessi sono passati rispettivamente da 35 nel 2016 a 46 nel 2017; erano 44 invece nel 2010. Anche il costo sociale di conseguenza è aumentato di circa 21 milioni di euro rispetto al 2016. Il numero di abitanti è in leggera diminuzione, mentre il parco veicolare è aumentato.

Riguardo alle persone ferite si registra un aumento considerevole dei feriti su motociclo (+18,8%) e dei pedoni (+13%). Sono ben 12 i motociclisti morti, contro i quattro del 2016, mentre i pedoni che hanno perso la vita sono tre, uno in più rispetto all’anno precedente.  Per quanto riguarda le fasce di età, a fronte di una generale diminuzione, si riscontra un leggero aumento nella fascia degli ultraquarantenni. Riguardo alla natura dell’incidente spiccano l’investimento di pedone e l’urto contro ostacolo o veicolo fermo, riconducibili molto probabilmente alla distrazione alla guida.

Provincia di Ravenna

Anni

2010

2016

2017

Variazione % 2017/2016

Variazione % 2017/2010

N. Incidenti

1.900

1.654

1.724

4,2

-9,3

N. Feriti 

2.718

2.251

2.327

3,4

-14,4

N. Morti 

44

35

46

31,4

4,5


La situazione di Forlì - Cesena

Nella provincia di Forlì-Cesena nel 2017 si è riscontrato un trend generale in calo per quanto riguarda incidenti (-1,5), morti (-8,8%) e feriti (-0,9%), rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2010, anno di riferimento per l’Unione Europea per calcolare l’obiettivo di diminuzione del 50% della mortalità, rimangono in calo tendenziale tutti e tre i parametri di riferimento. I decessi sono passati rispettivamente da 34 nel 2016 a 31 nel 2017; erano stati 34 nel 2010. Anche il costo sociale di conseguenza è diminuito di circa 5 milioni di euro rispetto al 2016. Il numero di abitanti è in leggera diminuzione, mentre il parco veicolare è aumentato (+1,2%). Riguardo ai veicoli coinvolti si registra una diminuzione generalizzata per tutti gli utenti della strada rispetto all’anno precedente.

Sono raddoppiati i pedoni vittime di incidenti (da tre a sei) e c’è un aumento considerevole dei guidatori di autocarri e motrici: quattro i morti, contro la sola vittima che era stata registrata nel 2016.  Si riscontra un leggero aumento dei coinvolti nella fascia dei 18-39 anni, rispetto al 2016. Riguardo alla natura dell’incidente spiccano l’investimento di pedone e l’infortunio per caduta. 

Provincia di Forlì-Cesena

Anni

2010

2016

2017

Variazione % 2017/2016

Variazione % 2017/2010

N. Incidenti

1.764

1.681

1.654

-1,6

-6,2

N. Feriti 

2.337

2.157

2.137

-0,9

-8,6

N. Morti 

34

34

31

-8,8

-8,8


La situazione di Rimini 

Nella provincia di Rimini nel 2017, rispetto all’anno precedente, si è riscontrato un trend in diminuzione per quanto riguarda incidenti (-2,2%) e feriti (-2,8%), mentre sono in aumento i morti (+15,8%). Rispetto al 2010, anno di riferimento per l’Unione Europea per calcolare l’obiettivo di diminuzione del 50% della mortalità, rimangono comunque in calo tendenziale tutti e tre i parametri di riferimento. I decessi sono passati rispettivamente da 19 nel 2016 a 22 nel 2017; erano stati 23 nel 2010. Anche il costo sociale di conseguenza è aumentato di circa 2 milioni di euro rispetto al 2016. Il numero di abitanti è in leggero aumento, così come il parco veicolare è aumentato (+1,5%). Riguardo ai veicoli coinvolti si registra un aumento per i motocicli.

L’aumento delle vittime si registra in tre categorie: ciclisti (da due a sei), pedoni (da tre a cinque) e conducenti di ciclomotori (da due a tre). A Rimini la maggior parte degli incidenti è avvenuta per tamponamento o auto contro ostacolo.  

Provincia di Rimini

Anni

2010

2016

2017

Variazione % 2017/2016

Variazione % 2017/2010

N. Incidenti

2.250

1.758

1.720

-2,2

-23,6

N. Feriti 

3.092

2.221

2.159

-2,8

-30,2

N. Morti 

23

19

22

15,8

-4,3