Forlì

Alea fa volare la differenziata con la raccolta porta a porta

Il dato del 73% nel 2020 non è più un'utopia. I sindaci soddisfatti: "Nuovo modello di gestione sta dando i frutti sperati"

Alea fa volare la differenziata con la raccolta porta a porta

Arriva il 'porta a porta' in 13 Comuni della provincia di Forlì-Cesena

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05/ottobre/2018 - h. 19.30

I sindaci del Forlivese sono soddisfatti di aver creato Alea. La nuova società per la gestione dei rifiuti dimostra "che il percorso intrapreso dai Comuni è quello giusto". Il bilancio dei primi cittadini è positivo. In una dichiarazione coingiunta si spiega che "il calo significativo del secco non riciclabile conferma la validità del sistema adottato, un sistema imperniato sul principio della responsabilità del cittadino e del rispetto dell'ambiente che, non dimentichiamolo, insieme alla riduzione dei rifiuti prodotti e dei costi a carico dei cittadini, sono gli obiettivi del nuovo modello di gestione che come amministratori abbiamo scelto". Dal 2017 i sindaci hanno lasciato Hera e hanno creato una nuova società in house. Che, a quanto pare, sta dando i risultati sperati. 

Alea è attiva a  Forlì, Bertinoro, Castrocaro e Terra del Sole, Civitella, Dovadola, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Rocca San Casciano. In cinque Cmmuni è partita la raccolta porta a porta, anche quella con risultati positivi. "Vale sottolinare la riduzione del 55% del secco prodotto, che equivale anche ad un minor costo di smaltimento dell'indifferenziato, e l'aumento significativo dell'umido (+123% rispetto ai primi 8 mesi), tenendo presente che siamo di fronte al primo step del nuovo modello di gestione che il prossimo anno, con l'introduzione della tariffa puntuale corrispettiva del servizio reso, porterà al raggiungimento di risultati ancor più positivi".

Secondo i sindaci va ricordato "che la raccolta differenziata e la tariffa puntuale sono un obbligo di legge, in applicazione delle direttive comunitarie e della normativa regionale. A questo proposito, il territorio forlivese, con la gestione in house, si è dimostrato un apripista a livello nazionale. I dati diffusi ci permettono di dire che il territorio arriverà presto all'obiettivo di riduzione stabilito dalla Regione Emilia-Romagna per il 2020, ovvero raccolta differenziata al 73%, riduzione dell’indifferenziato pro-capite sono i 150 kg/ab/annui, attivazione della tariffazione puntuale su tutti i Comuni”.“

Siamo di fronte ad una grande opportunità e ad una sfida importante per il nostro territorio – proseguono - che comporta, certamente, un cambiamento nelle abitudini e nella quotidianità e che, come ogni cambiamento, può generare comprensibili preoccupazioni. Proprio per questo motivo, insieme all'azienda, siamo sempre stati e siamo disponibili all'ascolto dei cittadini, pronti raccogliere indicazioni e richieste, come già avviene nel corso degli incontri pubblici che si stanno tenendo nei diversi Comuni, nella convinzione suffragata dai dati che la strada intrapresa è quella giusta. Non è un caso che il modello introdotto da Alea, frutto della cooperazione con il Bacino trevigiano Priula e la Società Contarina, sia inserito come esempio da seguire anche nel contratto dell'attuale Governo per il miglioramento ambientale e della qualità della vita del territorio in cui viviamo”.