Forlì

Palpeggia una coetanea mentre l'amico la rapina: la polizia incastra due giovani

Il 19enne, marocchino richiedente protezione internazionale, ha molestato una giovane. Nel frattempo un connazionale ha sottratto il portafoglio

Palpeggia una coetanea mentre l'amico la rapina: la polizia incastra due giovani
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11/ottobre/2018 - h. 13.39

FORLì - La Polizia di Stato ed in particolare la Squadra Mobile di Forli, ha dato esecuzione nei giorni scorsi alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emessa dal gip presso il Tribunale di Forli, nei confronti di un cittadino marocchino di 19 anni, con precedenti penali, nullafacente e senza fissa dimora. 

Il reato contestato è quello della violenza sessuale e della rapina in concorso nei confronti di una coetanea italiana che la notte del 24 agosto scorso, in pieno centro a Forli, mentre era in compagnia di un suo amico diciottenne ed al termine di una serata trascorsa con altri coetanei, è stata avvicinata con un futile pretesto da alcuni ragazzi di origine magrebina ed in particolare dal 19enne arrestato che ha iniziato a palpeggiarla nelle zone intime mentre un altro suo connazionale, di 22 anni, approfittava della distrazione dell’amico della ragazza che era intento ad allontanare il molestatore, riuscendo a rapinare con violenza alcuni effetti personali (portafoglio) dallo zaino, che custodiva temporaneamente l’amico della vittima. 

I due dinanzi alle grida della ragazza si sono dati alla fuga, mentre di li a poco sopraggiungeva una volante per i primi accertamenti di rito. Le successive attività d’indagine coordinate dal pubblico ministero, dirette dalla Squadra mobile forlivese, hanno portato nei giorni successivi all’accaduto, all’individuazione e al riconoscimento dei due malviventi, grazie anche alle dichiarazioni fornite da chi era presente sul posto al momento dei fatti. 

La polizia è riuscita a ricostruire il reciproco coinvolgimento di entrambi i soggetti nei reati di violenza sessuale e rapina: un reato è stato infatti agevolatore per la commissione dell’altro. I due soggetti sono noti alle forze dell’ordine poiché vantano diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Il 22enne è indagato in stato di libertà per il reato di rapina e violenza sessuale. Il 19enne  risulta aver presentato richiesta di protezione internazionale il 13 giugno mentre l'amico ha un permesso di soggiorno in attesa di occupazione valevole sino al dicembre di quest’anno.