Rimini

Insultarono i vigili, ora arriva il risarcimento

Due imprenditori avevano usato parole forti nei confronti degli agenti ed erano stati denunciati. Dopo le scuse, dovranno pagare 500 euro

Foto Manuel Migliorini
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17/ottobre/2018 - h. 11.45

RIMINI - Arriva il risarcimento per le offese ai vigili urbani. Sono due cittadini riminesi - gestori di un pubblico esercizio - a dover pagare 250 euro a testa per aver insultato tre agenti della polizia municipale che stavano facendo dei controlli in piazzetta San Martina. Il fatto è accaduto ad aprile, poi i due si sono pentiti. Prima hanno presentato le loro scuse con una lettera, poi hanno chiesto tramite il proprio legale alle parti lese di poter provvedere alla riparazione del danno causato con l’oltraggio mediante il risarcimento dello stesso con una somma in denaro, così come previsto dal codice penale. 

Una somma che il Comune di Rimini – a cui come agli agenti la legge riconosce la lesione del proprio onore e prestigio - ha deciso d’accettare con l’atto approvato dalla Giunta comunale nel corso dell'ultima seduta, estinguendo così il reato come la legge prevede quando l'imputato, prima del giudizio, ripara interamente il danno, mediante risarcimento di esso sia nei confronti della persona offesa sia nei confronti dell'ente di appartenenza.Gli imputati potranno dunque versare la somma complessiva di 500 euro (250 ognuno) giudicata congrua in riferimento al parere reso dall’Avvocatura di Stato.