Romagna

Bando Periferie, ennesima puntata: il Governo riattiva i fondi

La decisione dopo un confronto con l'Anci. De Pascale ottimista: "Primo atto concreto". Più cauto Gnassi: "Vedremo se è un'altra boutade"

Bando Periferie, ennesima puntata: il Governo riattiva i fondi

La darsena di Ravenna

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18/ottobre/2018 - h. 20.30

Il presidente Anci, Antonio Decaro, al termine di una riunione al ministero per gli Affari regionali, ha annunciato l'intesa con il Governo sullo sblocco dei fondi per le periferie. “Ieri – ha commentato Michele de Pascale sindaco di Ravenna e presidente di Anci Emilia-Romagna -  apprezzando la decisione del presidente Bonaccini di affiancare i Sindaci nella battaglia per i fondi del Bando periferie, avevo auspicato che il Governo scegliesse un ravvedimento operoso di questo taglio di risorse dannoso e illegittimo, come aveva promesso il Presidente del Consiglio Conte, senza che la cosa poi avesse seguito. Oggi finalmente un atto concreto segna un positivo ravvedimento, grazie anche all’azione dell’Anci e delle Regioni e di migliaia e migliaia di cittadini in tutta Italia che si sono mobilitati. Ora attendiamo di ricevere la documentazione ufficiale entrando nel merito degli aspetti tecnici per far sì che da subito si possa partire con le procedure di gara che i Comuni devono mettere in campo”.

Reazioni anche da Rimini. Così il sindaco Andrea Gnassi: "Un atto che probabilmente è anche da mettere in relazione agli annunci da parte dei Comuni, Rimini compreso, e della Regione Emilia Romagna di procedere altrimenti con ricorsi legali a tutti i livelli. Se si tratta di una buona notizia o dell’ennesima boutade, lo scopriremo nelle prossime ore, quelle cioè che serviranno al Governo per mettere nero su bianco i nuovi accordi e garantire a Rimini i 18 milioni di euro per la riqualificazione dell’area di Rimini Nord. Fare le gare e accendere le ruspe hanno bisogno di atti amministrativi certi, precisi nei dettagli; fino a che non saranno chiari questi non ha senso tirare quel sospiro di sollievo da parte di chi è ingiustamente in apnea da due mesi a questa parte. Si va avanti per piccoli passi ma come Anci, Comuni e Regioni non recediamo a che ci venga restituito quanto dovuto ai riminesi e a 20 milioni di italiani che dovranno beneficiare dei progetti legati al bando periferie”.