Ravenna

Omicidio di Castiglione, fermato un giovane romeno

Svolta nelle indagini per la morte del pizzaiolo Rocco Desiante. Avrebbe agito da solo

Omicidio di Castiglione, fermato un giovane romeno
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19/ottobre/2018 - h. 15.08

RAVENNA - Ucciso con un corpo contundente e lasciato agonizzare a casa, dove è morto dopo due ore per l'emorragia. Questi i risultati dell'autopsia che il dottor Franco Tagliaro ha svolto sul corpo di Rocco Desiante, il pizzaiolo trovato morto il 7 ottobre a Castiglione di Cervia, nell'appartamento in cui abitava provvisoriamente. La svolta delle indagini è arrivata questa mattina: la procura ha annunciato di aver fermato un romeno, diciannovenne, per l'omicidio del pizzaiolo. Finora incensurato, al netto di un piccolo guaio con la giustizia risalente a quando era ancora minorenne, abita a Castiglione di Ravenna con la madre e il compagno di lei. 

Si è in attesa della convalida dell'aresto. Davanti al pm il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere, per cui il procuratore capo Alessandro Mancini non si è sbilanciato sul movente. Pare però che l'omicidio possa essere maturato nell'ambito di debiti dovuti alla vendita di droga che il 43enne avrebbe maturato nei confronti del 19enne. Tanto da pensare di tornare in Puglia per rifarsi una vita.

Ad incastrare il presunto assassino, secondo la procura (pm titolare dell'indagine è Vincenzo Bartolozzi) sono le analisi sul suo cellulare e gli abiti indossati dal romeno quella sera, spariti. Mancini ha fatto capire che la procura ha in mano abbastanza indizi da tracciare un quadro "grave preciso e concordante" che ha portato al fermo del giovane romeno. Secondo la procura avrebbe agito da solo, ma si sta indagando per capire se possano esserci complici nel quadro complessivo della vicenda.