Ravenna

Le radiazioni in medicina? Ve le spiegano Capitan America e soci

Uno strumento fondamentale per la scienza medica raccontato in modo pop grazie ai personaggi della Marvel. Particolare mostra alla biblioteca Classense

Le radiazioni in medicina? Ve le spiegano Capitan America e soci
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23/ottobre/2018 - h. 12.51

RAVENNA - Da Capitan America a Hulk, passando per Daredevil. Sono loro i protagonisti di una singolare mostra organizzata alla biblioteca Classense che spiega come le radiazioni siano utili in medicina. Il nesso è dato da un fatto: molto spesso le radiazioni nei fumetti sono il fattore che porta l'uomo a sviluppare superpoteri. Così i supereroi diventano uno strumento per capire come le radiazioni possono essere usate in medicina. 

Radiazioni&Supereroi: dai raggi cosmici alla chirurgia nucleare”: questo il titolo della mostra, ideata da Aifm (Associazione italiana di fisica medica) in collaborazione con l’Istituzione Biblioteca Classense, sezione Holden e Wow Spazio Fumetto, che è visitabile gratuitamente da sabato 27 ottobre a domenica 4 novembre, nei locali della Biblioteca Holden e della scuola “Guido Novello”. L’inaugurazione è prevista sabato alle 16, alla Holden, ingresso in via Baccarini 1, con l’intervento di Gabriella Greison, giornalista e scrittrice, laureata in fisica nucleare. E' visitabile dalle 14 alle 18 e chiusa l'1 novembre. 

 

L’evento si propone di mostrare e illustrare come la professione del fisico medico divenga meravigliosamente essenziale e insostituibile nella gestione e utilizzo delle radiazioni applicate alla moderna medicina in campo diagnostico e terapeutico. Attraverso la nascita dei più famosi Supereroi della Marvel, avvenuta a inizio anni Sessanta grazie al genio dei loro creatori, proprio coinvolgendo l’allora utilizzo misterioso e incontrollato delle radiazioni, l’esposizione mostrerà la nascita e l’evolversi dei diversi supereroi, attraverso pannelli illustrativi, in parallelo all’evoluzione tecnologica avvenuta nell’impiego e utilizzo delle radiazioni da parte della figura del fisico medico, egli stesso moderno “Supereroe” nella lotta contro il cancro.

L’obiettivo è quello di coinvolgere grandi e piccoli nella conoscenza e scoperta delle diverse tipologie ed impiego delle radiazioni, accompagnati dalle epiche gesta degli eroi Marvel, entrati da tempo nel nostro immaginario collettivo quotidiano. L'idea del progetto nasce volendosi riferire quasi esclusivamente all'universo dei supereroi Marvel (creato da Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko, negli States nel 1963) poiché fondamentalmente tutte le loro creazioni coinvolgono la presenza delle radiazioni (vedi i Raggi Cosmici per i Fantastici 4, i Raggi Gamma per Bruce Banner/Hulk, i Raggi X per il ragno di Peter Parker/Spider Man, le mutazioni genetiche per i mutanti X-Men (vedi Magneto per il campo magnetico, Ciclope per i fasci laser).

La mostra sarà costituita da un percorso suddiviso per tematiche coinvolgendo sette supereroi tra i più famosi. Per ognuno di essi sarà allestito un trittico di pannelli: nel primo verrà descritta la nascita del supereroe, nel secondo il tipo della radiazione coinvolta e nel terzo la gestione/utilizzo delle radiazioni da parte del fisico medico. Ogni supereroe avrà un proprio pannello illustrato dove la nascita del 'supereroe' è affiancata da una spiegazione divulgativa del tipo di radiazione e quindi dalla sua applicazione nel campo della fisica medica.

 Questi i supereroi presenti. 

1- Raggi cosmici - Fantastici 4 - Radioprotezione

2- Raggi X - Spider man - Radiodiagnostica/terapia

3- Raggi gamma - Hulk - Radioterapia

4- Rifiuti Radioattivi - Daredevil - Medicina Nucleare/radioprotezione

5- Camp magnetico - Magneto - Risonanza magnetica

6- Mutazioni genetiche - X men - Radiobiologia/effetti biologici

7- Radiazioni e Cancro - Capitan America (oppure Nanoparticelle - Ant man)