Faenza

Non si rassegna al fatto che la fidanzata lo ha lasciato e spara contro la casa dei genitori

Un giovane aveva usato una pistola replica. Palesemente ubriaco, si è presentato sotto l'abitazione della ex con l'arma

Fotorepertorio
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25/ottobre/2018 - h. 21.05

FAENZA - Non accettava di essere stato abbandonato e spara con una scacciacani all’indirizzo della sua abitazione. Momenti di concitazione mercoledì quando una telefonata è arrivata al 112. Una donna terrorizzata ha raccontato che una persona si era introdotta nel suo cortile e stava sparando con una pistola. Arrivati sul posto i militari hanno trovato la donna che aveva chiamato. Con lei i suoi genitori. 

Tutti erano stati minacciati da una quarta persona, un giovane che poco prima aveva sparato all’interno del cortile. Dopo essere stato bloccato e identificato ha raccontato ai militari che la donna che poco prima li aveva chiamati era la sua ex fidanzata. La donna aveva deciso di interrompere la loro relazione sentimentale. Il ragazzo nel frattempo, alla vista delle divise, si era disfatto dell’arma, gettandola nel cortile. 

È stato il padre della sua ex a indicare ai militari la pistola. In effetti sul pavimento mattonato che attraversava il prato dell’abitazione è stata recuperata una replica di una Beretta 92FS priva di tappo rosso, quindi facilmente confondibile con una vera arma da fuoco. I carabinieri hanno notato che la replica emanava un forte odore di polvere da sparo e nel serbatoio delle cartucce c’erano tre colpi inesplosi.   

Il giovane, che appariva palesemente ubriaco, è stato poco collaborativo. All’interno della sua vettura i carabinieri hanno trovato un taglierino e un cacciavite. Nella perquisizione nella sua abitazione invece i militari hanno trovato tre confezioni di cartucce a salve. Dal racconto della donna che aveva chiamato i carabinieri è poi emerso che i due si erano conosciuti due anni prima e la sera precedente avevano litigato per la sua eccessiva gelosia così la donna aveva deciso di tonare a vivere a casa dei genitori. Dopo aver trascorso la notte in caserma il giovane è stato accompagnato in Tribunale e ieri mattina il giudice ha disposto il divieto di alla famiglia della ex e alla donna fino al processo.