Imola

Mirella Collina rieletta segretaria della Cgil. Nella relazione dure critiche alla nuova amministrazione

"A quattro mesi dalle elezioni non c'è ancora stato un tavolo di confronto unitario su importanti temi. La sinistra? La sconfitta era nell'aria"

Mirella Collina rieletta segretaria della Cgil. Nella relazione dure critiche alla nuova amministrazione
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26/ottobre/2018 - h. 18.55

IMOLA Si è chiuso nel tardo pomeriggio di oggi, 26 ottobre 2018, il IX Congresso della Camera del lavoro territoriale di Imola. La Segretaria generale uscente, Mirella Collina, è stata rieletta dall'Assemblea generale con l'86,36%: 66 i votanti, i voti a favore sono stati 57, quelli contrari 3, gli astenuti 6.

Ieri, dopo la relazione della segretaria generale Mirella Collina, sono intervenuti 12 invitati, in rappresentanza di Auser, Anpi, Trama di terre, Per le donne, Rete degli studenti medi, Ausl di Imola, Città Metropolitana, Circondario Imolese, Tavolo delle imprese, Alleanza delle cooperative, Cisl e Uil) che hanno portato il loro contributo alla discussione su temi condivisi, sottolineando la necessità di lavorare insieme alla Cgil nella difesa dei diritti, dei servizi e per lo sviluppo del territorio. 

Nella mattinata la discussione è proseguita con gli interventi di 20 delegati delle categorie e dei servizi. Le conclusioni sono state affidate a Milco Cassani della Segreteria regionale Cgil Emilia Romagna. Il lavori sono ripresi nel pomeriggio con gli adempimenti congressuali. Il nuovi componenti del Direttivo (60 delegati) e dell'Assemblea generale (72 delegati) sono stati eletti con il 94,54% dei voti favorevoli. I delegati hanno inoltre votato dieci emendamenti ai documenti congressuali e sei ordini del giorno, oltre al documento politico del Congresso della Camera del lavoro territoriale di Imola.

Nella sua relazione Collina ha tracciato un primo bilancio dei rapporti con la nuova amministrazione comunale imolese. Per quanto riguarda la sconfitta della sinistra: "Si percepiva negli ultimi anni. L'allontanamento dell'amministrazione comunale e del partito di riferimento dai problemi dei cittadini e anche dai lavoratori, ha creato una frattura che non arriva solo dalle politiche nazionali. Mi auguro che venga fatta un’analisi attenta delle motivazioni che hanno portato nella città di Imola a questa sconfitta per non ripetere lo stesso errore alle prossime elezioni amministrative". 

Il sindacato ha chiesto subito un incontro per diversi temi alla nuova amministrazione. Su alcuni argomenti "quali l'infanzia e le politiche sociali abbiamo avuto diversi incontri con gli assessori di riferimento e nel caso dei servizi per l'infanzia anche un verbale di incontro, ma mai un tavolo di confronto unitario, come abbiamo richiesto, con la sindaca della città". 

La Cgil appare preoccupata per gli ultimi sviluppi politici: "Si legge costantemente sui giornali che non ci sono risorse economiche per chiudere il bilancio comunale". Si assiste "al balletto delle teste che saltano" a "continui rinvii di riunioni/assemblee del ConAmi che quindi rimane senza Cda".  Senza dimenticare "la decisione di togliere il mandato per il Circondario al dirigente del personale, mettendo in estrema difficoltà tutti i comuni ma soprattutto i dipendenti". Ancora: "Apprendere dalla stampa che si vuole istituire una nuova società in house per la raccolta dei rifiuti, approvare a maggioranza una proposta promossa dalla Lega Nord che vuole cambiare l'articolo 2 dello statuto del Nuovo Circondario Imolese senza tenere in considerazione che lo stesso articolo discende dalla legge regionale, il blocco degli investimenti già previsti (bretella, cimitero, ponte, palazzo comunale, ecc..)". 

Tutto ciò - sottolinea Collina - "senza una minima discussione con i sindacati. Abbiamo chiesto, come Cgil Cisl e Uil, un incontro ai Sindaci del Circondario Imolese proprio per avere chiarimenti circa il futuro del Circondario, ma all'incontro non era presente proprio la sindaca del Comune di Imola ma nonostante ciò abbiamo potuto verificare la volontà dei presenti a voler continuare l'esperienza, rafforzandone la compattezza nell'interesse dei dieci comuni".

A quattro mesi dalle elezioni comunali "la nuova giunta non si è ancora incontrata con le Organizzazioni Sindacali in merito a temi di estrema importanza quali bilancio, welfare, sanità, visione futura di Imola e del Circondario. Nell'incontro con il Circondario abbiamo concordato con il Presidente di programmare un'agenda di incontri per poter sviscerare i problemi più impellenti che stanno procurando danni ai dipendenti e ai cittadini dei 10 comuni e per continuare la discussione rispetto alla nostra piattaforma sociale. I continui rinvii del sindaco del Comune di Imola sono inaccettabili anche perché abbiamo scadenze importanti se pensiamo ad esempio alla nostra sanità e alla decisione che il territorio deve prendere entro poche settimane rispetto alle 4 proposte studiate dal gruppo di esperti che andrà a ridisegnare la nuova sanità con possibili ricadute positive o negative sul personale e sui cittadini. Non abbiamo ancora capito qual è il pensiero del sindaco del comune di Imola in qualità di responsabile della sanità imolese". Collina chiude con l'invito a Cisl e Uil a lavorare insieme e ribadisce l'indipendenza della Cgil imolese, pur sottolineando la necessità di un raccordo con il sindacato della città di Bologna.